Gli auguri per le prossime festività 2020, in maniera insolita.

Questo è il primo Natale e la prima fine dell’anno in cui una pandemia, del tutto inattesa, è diventata una tragedia che ha investito l’intero pianeta. Ognuno di noi, in maniera personale e differente, è costretto ad affrontare le feste in modo del tutto diverso dagli anni passati, quando si era impegnati a cercare i regali, a organizzare cene e pranzi con i familiari, con i parenti, con gli amici, e a programmare viaggi.

Penso che questa pandemia ci aiuti a riflettere su quelli che sono i veri valori della vita, riflessioni alle quali molti di noi hanno dato poco spazio negli anni passati. Partendo, appunto, da una riflessione, quest’anno desidero farvi gli auguri di Natale e di un felice anno 2021, pensando a una frase di Papa Francesco che mi ha molto colpito, e invitandovi a unirvi a noi per un progetto particolare che vi racconto. Vi chiedo un poco del vostro tempo e di pazienza invitandovi a leggere questo articolo sino alla fine e a dare uno sguardo al video che lo accompagna.

Adi Keyh è una piccola cittadina eritrea, quasi ai confini con l’Etiopia dove esiste una piccola missione cattolica in cui sono presenti i padri Cappuccini. Alcuni anni fa, ho conosciuto ad Asmara Padre Habtom, e parlando di varie cose mi disse:

“Sono venuto a fare un po’ di spesa per i nostri orfani, da 10 che erano abbiamo dovuto rimandare a casa quelli che hanno almeno un genitore perchè non riusciamo più a mantenerli. Ma con i soldi che ho, ho potuto comperare solo un po’ di olio, scirò e lenticchie. Non so come faremo ad andare avanti, mi sa che saremo costretti a diminuire ancora i bambini!”.

Un padre cappuccino eritreo, giovane, di 30-35 anni, rappresentante delle nuove leve, nel pieno della sua missione, entusiasta e così coinvolto da questo dramma, che non poteva non toccarmi: ho fatto quello che ho potuto per aiutarlo nell’immediato e poi ho sempre invitato i pochi turisti che si recavano in questa area ad andare a visitare la missione, e se la ritenevano meritoria, di canalizzare là i loro aiuti. Dopo l’ultimo capitolo dei Padri Cappuccini, Padre Habtom è stato sostituito da Padre TesfaGhebriel, più anziano ma che ha lo stesso entusiasmo e dedizione, e che merita il nostro sostegno.

Perchè scegliere questo progetto?

Io sono nato e cresciuto in Eritrea, sono di casa nelle missioni specie quelle dei Padri Cappuccini e delle suore Orsoline, conosco personalmente quasi tutti, ma questo racconto mi ha fatto capire quanto io sia lontano dalla realtà di ogni giorno.

Questa missione è fuori da tutti i circuiti, è lontana, i padri sono giovani e non conoscono le strade per ottenere qualche aiuto extra, non hanno contatti (internet, Facebook, Instagram etc sono cose inimmaginabili) e lottano realmente per la sopravvivenza. Sono quasi soli, e si affidano realmente alla provvidenza. La pandemia prima, e l’attuale situazione della guerra nel Tigray, non potrà far altro che appesantire questa situazione. Ed allora mi sono detto: perché non invitare tutti gli amici a sostenere, per quel che riescono, questo progetto e dare così una speranza in primis ai Padri, che potranno impegnarsi ancora di più, e poi a questi bimbi che potranno almeno avere un futuro.

Voglio chiudere questo scritto con un piccolo aneddoto: nella mia ultima visita, eravamo molto in ritardo nel viaggio per cui siamo arrivati a visitare la missione che erano circa le 18:00. Non c’era nessuno in giro, erano tutti in chiesa e recitavano il rosario. Siamo entrati piano pano senza far rumore, ed abbiamo visto tutti i bimbi inginocchiati davanti, adulti e padri dietro, che pregavano con una fede ed umiltà, che non avevo mai riscontrato. Ricordo di aver detto ad una amica “solo vedendo come pregano questi bimbi, se siamo senza fede, non potremo che ritrovarla!”

Con i migliori auguri

Gianmarco
Insieme a tutto lo staff di AfroNine
Manolo, Elsa, Freweini, Shamen, Malù, Nadia e Yolanda

PS: è difficile se non impossibile mandare direttamente gli aiuti in Eritrea. Per questo, chi vuole partecipare, può fare un bonifico alla
AfroNine Tour Srl – Banco BPM Milano
IBAN IT54J0503401665000000001332
BIC/SWIFT: BAPPIT21R24
mettendo come causale: Contributo per la missione di Addi Keih.

Dopo le feste, comunicheremo l’importo che abbiamo raccolto e che abbiamo inviato alla Missione di Adi Keyh.

Chi lo desidera può mettersi in contatto con Padre TesfaGhebriel, che parla anche l’italiano, al n. di telefono 00291.7.246916. E’ raramente in linea per le difficoltà di comunicazione, quindi abbiate pazienza.

Vi terremo poi aggiornati su tutte le evoluzioni.

Cosa pensano dell’iniziativa i nostri amici?

🌟 Erminia 21/12/2020

Bello, emozionante, l’ultimo paragrafo, sembra di vedere i bambini che pregano. Che tristezza pensare ai bambini che soffrono le privazioni e tanto altro. Toccante la frase di Papa Francesco. Sì, il regalo più bello è il sorriso di un bambino. Grazie per questa tua iniziativa.

🌟 Vittorio 21/12/2020

Carissimo Gianmarco, innanzi tutto permettimi di esprimerti la mia ammirazione per l’impegno che profondi nei confronti dei nostri sfortunati fratelli eritrei che, purtroppo, hanno bisogno di tutto. Ho colto con piacere il tuo invito provvedendo con un piccolissimo contributo. Molto bello il video. Ogniqualvolta vedo il volto grazioso di queste creature innocenti, mi si stringe il cuore e mi dico: ma non posso vincere al superenalotto, non dico molto, 40 o 50 milioni? Allora sì che potrei aiutarne di persone nella nostra amata Eritrea! Sarebbe una cosa bellissima! Chissà che la Signora Fortuna non si fermi sulla mia porta! Colgo l’occasione per porgere affettuosi auguri di Buone Feste a te, alla tua famiglia e a tutti i collaboratori dell’Afronine: Manolo, Elsa, Freweini, Malù, Nadia e Iolanda. Un abbraccio Vittorio

🌟 Roberto e Maria 21/12/2020

Buongiorno Gianmarco, Grazie per questa parole, per queste storie. Ti capiamo, io in particolare che ho avuto modo di andare in quel paese che ho trovato bellissimo, ricco di energie giovani, di evocazioni storiche e contemporaneee, ma anche esausto. Messaggio ricevuto. Roberto e Maria

🌟 Daniela 19/12/2020

Buonasera Gianmarco…grazie di cuore per gli Auguri che insieme a mio marito ricambiamo a Lei e a tutto lo staff. Di sicuro farò un bonifico per aiutare la missiobe di Addi Key. Mi riempie di gioia poter contribuire con un modesto importo a sostenere l’ abate che accudisce la missione. La saluto con affetto e con la speranza di ritornare in Eritrea appena sarà possibile. Namaste…Buon Natale e Buon Anno nuovo 2021!!!

🌟 Cesare 19/12/2020

Buongiorno Russo, non potevo non aiutare la missione di cui lei ha mandato il racconto di un suo incontro. Come ho scritto più volte io ho un forte e bel ricordo  dei miei due viaggi fatti   in Eritrea nel 2008 e 2009 ambedue con Afronine Ricordo in particolare il primo fatto con Solomon come guida/autista e proprio in quell’occasione ci siamo fermati anche a Adi Keith. Vedo che ci sono sempre modi diversi di scrivere il nome di quel villaggio, anche lei in due righe successive lo scrive con una D o con due. Io nelle didascalie delle mie foto ho scritto quel nome in molti modi diversi …ma quello che importa è che il denaro di cui le allego copia del bonifico , arrivi presto a Padre Tesfa Ghebriel. Purtroppo problemi di salute e l’età mi impediscono di prevedere viaggio in aereo , non mi rimane che il ricordo di un Paese che mi è rimasto nel cuore. Cordialità Cesare

🌟 Gloria 19/12/2020

*Caro Gianmarco* *mi sembra davvero il pensiero giusto per un Natale che nella sua “diversità” ci possa spingere a riflettere sui nostri stili di vita, le nostre priorità ed il nostro orizzonte morale.* *Parteciperò con piacere all’iniziativa, nella speranza di poter tornare presto a visitare l’Eritrea che mi è rimasta nel cuore.* *Buon Natale* *Gloria*

🌟 Valeria 19/12/2020

Ciao Gianmarco. Ho messo “rispondi a tutti” (non so se serva), per confermare che anche io anni fa (c’era ancora Salomon) ho conosciuto il giovane padre Habdom mentre ero di passaggio ad Addi Cahiè, una cittadina davvero sperduta,  e da allora quando potevo cercavo di mandare o di portare qualche preziosissimo pallone o un po’ di vestiario e di farlo recapitare, a volte tramite Erinine o tramite clero di passaggio in Italia (in questo caso, non so se effettivamente i palloni siano stati consegnati, dato che mi pare di avere notato una corsa all’accaparramento…).Ho provveduto a una piccola donazione, e cercherò di ricordarmene non solo per Natale, festa che a me suona banale, ma “random” durante l’anno.

🌟 Luisa 19/12/2020

Vi ringrazio, davvero di cuore, per questi auguri che danno l’occasione di fare qualcosa per chi soffre tanto piu’ di noi e del tutto ingiustamente soprattutto per I bimbi soli, poveri e sfortunati della terra. Ho deciso di dare fin da oggi il mio contributo a questi Padri che si dedicano totalmente a loro, e’ il migliore regalo per questo Natale, molto piu’ di quelli spesso inutili che si fanno in questi giorni a chi ha gia’ tutto. intanto vi auguro Buon Natale, certa che lo vivrete davvero con il cuore. Un saluto particolare alla cara Malu’ che aveva organizzato per me e per la mia amica Vera un viaggio tanto desiderato per la Pasqua Etiope lo scorso Aprile, annullato per la pandemia e che speriamo di fare in futuro. Un abbraccio di cuore Luisa

IL BLOG DI AFRONINE

Qui puoi conoscere le caratteristiche e vivere le emozioni dei nostri viaggi in Africa. Ti spieghiamo nel dettaglio che cosa significa viagiare con soluzione Drive&Lodge, soluzione Fly&Camp e soluzione Drive&Camp.

Questo è il luogo dove entrare nelle tradizioni e nelle storie africane con interviste, racconti di avvistamenti e guide alle tappe delle migliori destinazioni. Inoltre, puoi trovare tutte le informazioni su come organizzarsi per un viaggio in Africa, curiosità e approfondimenti. Ma anche novità e aggiornamenti dal mondo dei viaggi in Africa e da AfroNine Tour.

Non perderti gli articoli del blog di AfroNine: qui puoi scoprire tutto quello che c’è da sapere sui viaggi in Africa.

FILTRA PER ARGOMENTI

ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI

VIAGGIARE IN FORMULA DRIVE & LODGE – COSA SIGNIFICA?
04/07/2020
VIAGGIARE IN FORMULA FLY & LODGE – COSA SIGNIFICA?
03/07/2020
COSA BISOGNA SAPERE PER ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN BOTSWANA?
29/06/2020