Viaggio in Uganda con Camilla di AfroNine – Avventura di 13 giorni – 11/08/2024

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  • 30 anni di esperienza
  • solo 10 destinazioni ma oltre 100 proposte di viaggio
  • Staff multietnico e competente
  • Servizio clienti H24
  • Assicurazione di viaggio per assistenza sanitaria e penali da annullamento

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Non esitare a chiamarci o a scriverci una email. Afronine è lo specialista in viaggi organizzati in Africa e saremo lieti di aiutarti.

+39.02 29512185

tour@afronine.it

  • 13 giorni - 12 notti
  • partenza garantita
  • auto fuoristrada
  • 11 agosto 2024
  • Italia - Uganda - Italia
  • lodge/hotel
  • Accompagnatore di lingua italiana
  • 11gg FB

Partecipa a un’avventura indimenticabile in Uganda, accompagnati da Camilla, esperta travel consultant di AfroNine. Ideale per gli amanti della natura e della fauna selvatica. Questo tour esclusivo ti porta attraverso il Lago Vittoria, al ‘Santuario degli Scimpanzé’, e offre trekking emozionanti per incontrare gorilla e scimpanzé nel loro habitat naturale. Contribuisci alla conservazione con un’esperienza di eco-turismo nella foresta di Bigodi. Esplora i famosi parchi del Murchison Falls e del Queen Elizabeth, godendo di spettacolari panorami in fuoristrada con tettuccio apribile e soggiornando in hotel e lodge di alta qualità. Un’avventura ugandese che richiede solo una buona forma fisica, garantendo esperienze uniche e un profondo contatto con la natura selvaggia.

Dove andiamo?

  • Entebbe l'antica capitale
  • Isola di Ngamba, il santuario degli scimpanzè.
  • La Riserva di Ziwa, incontro con i rinoceronti
  • Murchison Falls, il più vasto parco ugandese
  • Trekking degli scimpanzè nella foresta di Kibale
  • Parco Queen Elizabeth, riserva biosfera UNESCO
  • Ishasha e i leoni che si arrampicano
  • Foresta Impenetrabile Bwindi, e l'incontro con i gorilla

Date di partenza

  • 11 agosto 2024

Gruppo

Partenza garantita

Guida

con Camilla esperta Travel Consultant di AfroNine e guida di lingua inglese

 

Accompagnatore

In questo viaggio sarete accompagnati da Camilla, esperta travel consultant di AfroNine. Ha sempre avuto il “Mal d’Africa”, ancora prima di mettervi piede per la prima volta. Se ne è innamorata a 15 anni leggendo il romanzo “Sognavo l’Africa” di Kuki Gallmann, e da allora ha sempre desiderato poter visitare quella terra dal richiamo forte e irresistibile.

Si occupa di Africa Australe dal 2011 e ha visitato numerose volte i Paesi che ogni giorno racconta ai viaggiatori che si affidano a lei.

La appassiona tutto ciò che riguarda l’Africa: le sue popolazioni, le tradizioni, le bellezze naturali. Ama stare in compagnia, viaggiare (anche avventurosamente!) e imparare ogni giorno qualcosa di nuovo sulle destinazioni che propone.

Trattamento

Alberghi di categoria turistica indicati in programma o equivalenti, in camera doppia

Sistemazione

11 giornate FB (prima colazione, pranzo e cena)

bevande escluse

Trasferimenti

A bordo di autovettura fuoristrada 4×4 con tettuccio apribile, posto finestrino garantito

Prezzi

Dettaglio prezzi

Quota base: € 3.980,00 per persona, in camera doppia

Supplemento camera singola: € 515,00 (disponibilità limitata)

La quota comprende

  • Volo aereo internazionale Milano-Entebbe-Milano volato con Turkish Airlines
  • Sistemazione in alberghi di categoria turistica superiore indicati in programma o equivalenti, in camera doppia (o come meglio precisato nel programma di viaggio)
  • Trattamento FB (pernottamento, colazione, pranzo e cena) durante tutto il tour. Le bevande sono sempre escluse
  • Accompagnatore dall'Italia, esperta Travel Consultant di AfroNine
  • Autista/Guida professionale di lingua inglese, esclusi i periodi liberi
  • Tutti i trasferimenti in autovettura fuoristrada 4X4 con tettuccio apribile, posto finestrino garantito
  • Acqua in bottiglia durante i trasferimenti
  • Escursione all’isola di Ngamba, santuario degli scimpanzé.
  • Visita della riserva a Ziwa
  • Escursioni in battello al Murchison Falls e al Queen Elizabeth Park
  • Attività di ecoturismo a Bigodi
  • Ingressi nei parchi e relative attività
  • Tasse locali e permessi
  • Assicurazione turistica, che copre i rischi sanitari, quelli inerenti al bagaglio registrato e quelli per le penali da annullamento.

La quota non comprende

  • Diritti d’iscrizione: € 80,00
  • Tasse aeroportuali e fuel surcharge: € 355,00 (aggiornata a novembre 2023 e soggette a variazione senza preavviso
  • Visto d’ingresso: USD 50,00 (ottenibile per i cittadini UE online)
  • Permessi per il Gorilla Trekking: USD 800 per persona
  • Permessi per lo Scimpanzè Trekking: USD 250 per persona
  • Bevande, extra e mance
  • Spese extra di carattere personale
  • Tutto quanto non indicato espressamente nel programma di viaggio
  • NB: La nostra quotazione è da considerarsi sempre soggetta a riconferma, sino a quando non avremo le conferme dei servizi offerti e di eventuali oscillazioni dei cambi applicati: 1€=1,05$ (con una tolleranza del 3%)
  • Bagaglio:
  • Per quel che riguarda il bagaglio per questioni logistiche e di spazio, siete invitati ad avere un solo bagaglio (preferibilmente un borsone o uno zaino, evitate bagagli rigidi difficili da stivare) di un peso max di 20 Kg
Itinerario dettagliato

1° giorno: 11/08/2024Italia - Uganda

Partenza da Milano Malpensa con volo di linea Turkish Airlines alle ore 10:40 per Istanbul, dove si arriva alle ore 14:35. Proseguimento per Entebbe con il volo delle 18:50, dove si arriva alle 03:40. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida e trasferimento in hotel per il pernottamento.

Pernottamento presso 2 Friends Beach Hotel o similare, camere con servizi privati.

Trattamento B&B (pernottamento e prima colazione).

2° giorno: 12/08/2024Isola di Ngamba – Santuario degli Scimpanzè

Il nostro benvenuto in Uganda sarà con l’escursione sull’Isola di Ngamba. La mattina ci riposeremo e dopo pranzo ci imbarcheremo infatti da Entebbe a bordo di un motoscafo per raggiungere l’isola santuario degli scimpanzé.
Si tratta di un’iniziativa che riguarda gli scimpanzé che vengono sequestrati dalle autorità ai bracconieri (vittime di trappole nella foresta, spesso hanno subito amputazioni e/o shock di vario genere, e sono ormai orfani, in quanto non fanno più parte di alcun ‘gruppo’), permettendo loro di ritrovare, in questo ambiente, una nuova famiglia. Qui vivono gli scimpanzé che non possono essere riabilitati alla vita libera, dato che molti di essi sono stati allevati dagli uomini fin dalla loro nascita e non possono sopravvivere soli. Un gruppo di volontari, finanziati da alcune importanti ONG sia locali che internazionali, ha preparato il 5% dell’isola ad accogliere le strutture che ospitano scimpanzé e volontari, lasciando il restante 95% a completa disposizione degli animali. I volontari seguono l’inserimento dei nuovi arrivi all’interno dei gruppi esistenti e le dinamiche che si sviluppano all’interno del gruppo o dei gruppi, occupandosi dell’assistenza sanitaria, del mantenimento etc. Un’ iniziativa da cui ricadono anche benefici a tutte le comunità limitrofe.
Rientro a Entebbe per la cena e pernottamento.
Pernottamento presso 2 Friends Beach Hotel o similare, camere con servizi privati.
Trattamento pensione completa (pranzo, cena pernottamento e prima colazione).

3° giorno: 13/08/2024Entebbe – Riserva Di Ziwa – Murchison Falls

Dopo colazione inizieremo il nostro tour: un primo benvenuto in Uganda sarà l’esperienza, estremamente interessante, della visita alla Riserva Naturale di Ziwa che, grazie ad un progetto di conservazione, ha reintrodotto i rinoceronti bianchi nell’area. Qui sarà possibile osservarli da molto vicino, grazie all’escursione guidata a piedi, accompagnati dai ranger.

Nel pomeriggio ingresso nel Parco Murchison Falls e camminata a piedi sino al “Top of the Falls” dove il Nilo si restringe in una stretta gola e compie un salto di ben 43 metri.

Il parco appartiene alla Murchison Falls Conservation Area, un sistema di aree protette che include anche gli adiacenti Bugungu Wildlife Refuge e Karuma Wildlife Refuge e si trova nella parte nordoccidentale del paese, a circa 90 km da Masindi. Comprende un tratto della costa del Lago Alberto ed è diviso in due dal Nilo Vittoria, che lo attraversa da est a ovest e che dà origine alle Cascate Murchison da cui il parco prende il nome.

Pernottamento presso Tilenga Lodge o similare, camere con servizi privati.

Trattamento pensione completa (pranzo, cena pernottamento e prima colazione).

Strade e tempi: 180 km totali, circa 3 ore, in gran parte su strade sterrate nel parco.

4° giorno: 14/08/2024Murchison Falls

Di prima mattina, partenza per un game drive all’interno del parco, con l’obiettivo di avvistare gli animali al loro risveglio (questo è il momento più consigliato, insieme a quello del tardo pomeriggio, per la loro osservazione). Si raggiungerà il delta del Nilo nel Lago Alberto, con la possibilità di ammirare dei panorami davvero suggestivi. Rientro al lodge per il pranzo.

Dopo pranzo, faremo un’altra escursione, questa volta in battello risalendo il Nilo fino a raggiungere quasi la base delle cascate.  Qui godrete della vista di numerosi animali, tra cui ippopotami e coccodrilli, oltre a elefanti, antilopi e numerosissime specie di uccelli.

Il primo europeo a vedere le cascate, nel 1864, fu l’esploratore britannico Samuel Baker, che battezzò le cascate in onore del suo collega e amico Roderick Murchison, allora presidente della Royal Geographical Society. Negli anni settanta Idi Amin decise di cancellare le origini coloniali di questo nome e fece ribattezzare le cascate “Kabarega”, in onore dell’Okumama Kabarega, antico sovrano del popolo Bunyoro. Alla caduta di Amin le cascate ripresero il loro nome inglese.

Rientro al lodge per la cena e il pernottamento.

Pernottamento presso Tilenga Lodge o similare, camere con servizi privati.

Trattamento pensione completa (pranzo, cena pernottamento e prima colazione).

Scopri di più su Parco Nazionale delle Cascate Murchinson

5° giorno: 15/08/2024Murchison Falls – Foresta di Bugoma

Di prima mattina, partenza per l’ultimo game drive all’interno del parco, per proseguire poi dopo pranzo verso la foresta di Bugoma. In base all’orario di arrivo, sarà possibile organizzare una camminata serale di avvistamento volatili oppure una visita del villaggio.
Per questa notte il gruppo dovrà suddividersi in due gruppi che alloggeranno in due diversi lodge
Pernottamento presso Bugoma Jungle Lodge e Kikonko Lodge o similari, camere con servizi privati.

Scopri di più su Foresta di Budongo

6° giorno: 16/08/2024Foresta di Bugoma – Fort Portal Rift valley Albertina, Hoima, Fort Portal

Dopo colazione, organizziamo una camminata naturalistica per vedere il mangabi ugandese nella foresta di Bugoma. Con i suoi 410 km2, Bugoma è l’habitat degli scimpanzé e dei mangabi ugandesi. È anche il sito di un progetto di conservazione da parte dell’Associazione per la Conservazione della Foresta di Bugoma (www.bugomaconservation.org). L’associazione rende possibile questa esperienza di camminate nella natura attraverso lo sviluppo di attività di ecoturismo a Bugoma e la formazione di guide locali, a beneficio delle comunità circostanti. Potremo sostenere attivamente i progetti di conservazione dell’Associazione: progetto di riforestazione “Ogni 5 acri”; la pattuglia privata “Chimp T-RAP” per la lotta contro il disboscamento illegale; il vivaio pubblico per sostenere il rimboschimento con alberi autoctoni; il progetto di apicoltura con gli agricoltori locali. Qui troveremo a disposizione i prodotti locali della comunità come il tè e il miele. Parteciperemo attivamente piantando un albero autoctono nell’area del progetto di riforestazione, per contribuire a dare nuovo habitat agli scimpanzé.

Dopo pranzo, lasceremo il parco in direzione sud, passando per punti panoramici della Rift Valley Albertina. Proseguiremo tra verdi piantagioni di canna da zucchero, di tè, di banane, di caffè fino a raggiungere Hoima, capitale del Regno del Bunyoro. Concluderemo il viaggio raggiungendo Fort Portal e la regione dei laghetti craterici Kasenda, con arrivo in serata.

Cena e pernottamento al Crater Safari Lodge (standard rooms) o similare, camere con servizi privati.

Trattamento pensione completa (pranzo, cena pernottamento e prima colazione).

Strade e tempi: 340 km, circa 5-6 ore.

7° giorno: 17/08/2024Parco Nazionale di Kibale: trekking degli scimpanzé – Bigodi

Dopo colazione, di primo mattino, partenza per la foresta di Kibale per il “trekking degli scimpanzé”, dove avremo la possibilità di osservare anche altri primati, tra cui colobi bianchi e neri, scimmie dalla coda rossa, scimmie velvet. La foresta di Kibale ha la più alta concentrazione di scimpanzé in Uganda, circa mille su una popolazione totale rimanente di circa cinquemila, questo grazie al progetto di “ecoturismo” avviato dall’Istituto Internazionale Jane Goodall.
Per pranzo avremo la possibilità di assaggiare il cibo locale.
Nel pomeriggio, organizzeremo una camminata guidata nella comunità locale di Bigodi, un modo per conoscere da vicino gli usi e le tradizioni dei popoli Batoro e Bakiga che abitano nelle zone limitrofe della foresta.
Cena e pernottamento al Crater Safari Lodge (standard rooms) o similare, camere con servizi privati.
Trattamento pensione completa (pranzo, cena pernottamento e prima colazione).

8° giorno: 18/08/2024Parco Nazionale di Kibale – Parco Nazionale Queen Elizabeth

Oggi sveglia al mattino presto, per recarsi al Parco Nazionale Queen Elizabeth, il parco di più antica istituzione e il secondo per dimensioni, situato tra i monti Ruwenzori, il Lago Edward ed il Lago George. Lo raggiungeremo per pranzo. Nel pomeriggio parteciperemo a un’escursione in barca sul canale Kazinga, con la possibilità di vedere numerosi animali che vanno ad abbeverarsi e una concentrazione eccezionale di volatili. Non mancheranno i coccodrilli: qui si dice vivano i più grandi d’Africa.
Fondato nel 1954, il Parco prende nome dalla Regina Elisabetta II di Inghilterra e con la sua estensione di quasi 2˙000 km² copre tre distretti ugandesi. Il parco è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1979 per la varietà di ambienti presenti, oltre alla ricca fauna.
Il territorio del Queen Elizabeth si trova in una fascia di confine non soltanto dal punto di vista politico e territoriale, ma anche da quello ecologico, trovandosi infatti tra le vastissime foreste del bacino del Congo e le grandi pianure erbose dell’Africa Orientale e Meridionale. Inoltre si trova proprio in quell’importantissima depressione creata dal ramo più occidentale della Rift Valley, cosa che rende il suo “scrigno di biodiversità” ancora più ricco di specie viventi e di habitat diversi.
È uno dei parchi più famosi e visitati per la grande varietà di ambienti e la ricchissima fauna. Occupa un’area di 1978 chilometri quadrati di savane aperte, talvolta con dense coperture di acacie ed euforbia, foresta equatoriale e a galleria, grotte e canyon e, per finire, anche paludi e aree acquitrinose intorno al lago. Il parco ospita 95 specie di mammiferi tra cui 10 di primati ed una ventina di predatori, almeno 6000 ippopotami, 2500/3000 elefanti e circa 200 leoni, inoltre più di 610 specie di uccelli (il più grande numero registrato in un parco africano), tra cui ben 54 rapaci. Il settore meridionale del parco è uno dei pochi luoghi africani dove si possono avvistare i famosi leoni che si arrampicano sui grandi alberi di fico per riposarsi e per avvistare le prede.

Pernottamento presso Enganzi Lodge o similare, camere con servizi privati.
Trattamento pensione completa (pranzo, cena pernottamento e prima colazione).
Strade e tempi: 110 km, circa 2 ore, in gran parte su piste sterrate.

9° giorno: 19/08/2024Parco Nazionale Queen Elizabeth – Ishasha

Di nuovo sveglia al mattino presto e partenza per un game drive nell’ora migliore per ricercare i leoni, il raro leopardo, le mandrie di elefanti e bufali, i kobs ugandesi, la iena maculata. Raggiungeremo i punti panoramici dei laghi craterici e della Vetta dei Babbuini.
Ci sarà poi un breve trasferimento nel sud del parco in tempo per il pranzo.
Nel pomeriggio sarà invece previsto un game drive particolare a Ishasha. Qui le estese savane riservano sorprese nei paesaggi incantevoli e nel numero di animali, con mandrie di bufali, elefanti, antilopi topi e cobi ugandesi. La particolarità, tuttavia, è la possibilità di vedere i caratteristici leoni che si arrampicano sugli alberi nelle ore calde della giornata, per riposarsi.
In serata organizziamo con il parco un momento speciale: il tramonto nel parco sulla Rift Valley con aperitivo e snack.
La grande varietà di ecosistemi che vanno dalle foreste tropicali semi-decidue ai vasti prati da pascolo, dalla savana alle paludi fa del Parco Nazionale Queen Elizabeth una delle più belle aree dell’Africa con gli stupendi scenari dei laghi craterici e i punti panoramici della Rift Valley Albertina. Si tratta di uno dei luoghi preferiti da molte specie europee di uccelli migratori per svernare. Nei periodi pre-migratori il numero di uccelli presenti può facilmente arrivare a vari milioni.
Pernottamento al Ishasha Jungle Lodge o similare, camere con servizi privati.
Trattamento pensione completa (pranzo, cena pernottamento e prima colazione).
Strade e tempi: 85 km, circa 1 ora e mezza.

10° giorno: 20/08/2024Ishasha – Foresta Impenetrabile di Bwindi

Dopo la colazione, proseguimento del viaggio verso il sud-ovest dell’Uganda, dove si trovano le foreste tropicali che ospitano le uniche popolazioni dei gorilla di montagna esistenti al mondo. Raggiungeremo un’altitudine fino a 2300 metri nella foresta. Pranzo lungo il percorso in ristorante. Arrivo nel parco nazionale di Bwindi nel tardo pomeriggio.

Pernottamento al Rushaga Gorilla Camp o similare, camere con servizi privati.

Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).

Strade e tempi: 130km, circa 5-6 ore, in gran parte su piste sterrate di montagna, variabile sulla base delle condizioni stradali e del luogo di dove si sono ottenuti i permessi per i gorilla.

Scopri di più su Foresta Impenetrabile di Bwindi

11° giorno: 21/08/2024Trekking dei Gorilla di Montagna

Finalmente l’incontro con i gorilla!

La ricerca delle famiglie dei gorilla, soggetta a diverse variabili, può richiedere una mezz’ora oppure anche alcune ore di cammino su terreni a volte molto scivolosi per la pioggia. Si inizia dal quartier generale dell’UWA (Uganda Wildlife Authority). Il capo ranger organizzerà i gruppi e qui incontreremo anche i portatori e le guide. Quando si incontreranno i gorilla, potremo stare con loro fino ad un’ora di tempo per osservarli, fotografarli e filmarli. Dovremo portare con noi acqua e il pranzo al sacco. Chi lo desidera può avvalersi dell’aiuto dei portatori (a pagamento). È raccomandabile una buona forma fisica. Non di meno, al rientro, tutte le fatiche saranno dimenticate a fronte delle emozioni generate dall’incontro ravvicinato con i nostri progenitori.

Pernottamento al Rushaga Gorilla Camp o similare, camere con servizi privati.

Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).

NB: non possono partecipare al trekking i bambini al di sotto dei 15 anni.

Scopri di più sull’incontro con i gorilla di montagna

12° giorno: 22/08/2024Parco Nazionale Del Lago Mburo – Entebbe

Dopo colazione inizia il viaggio di ritorno verso Entebbe attraversando magnifici paesaggi e scenari. Lungo il percorso, tempo permettendo, faremo delle soste nei mercatini dell’artigianato locale.

Arrivo a Entebbe in serata, camere a disposizione in hotel per riposarsi sino al momento della partenza.

Pernottamento presso 2 Friends Beach Hotel o similare, camere con servizi privati.

Trattamento pensione completa (pranzo, cena pernottamento e prima colazione).

Strade e tempi: 450 km, circa 8-9 ore, in gran parte su strade asfaltate

 

13° giorno: 23/08/2024Italia

Partenza da Entebbe alle 04:15 con volo di linea Turkish Airlines, con arrivo a Istanbul alle ore 10:35 e proseguimento per Milano Malpensa alle 16:30, con arrivo alle ore 18:20.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

NB:

  • L’incontro con i gorilla non è mai garantito, anche se le probabilità di avvicinarli sono sempre molto alte, grazie all’impegno ed alla professionalità delle guide allo scopo designate. Non dimentichiamo che gli animali, in natura, vivono in libertà; ma anche che è proprio questo fatto a determinare l’alto grado delle emozioni che potremo provare.
  • Questo viaggio prevede una pensione completa, escluse le bevande ai pasti, durante tutto il tour.
  • Lodge e hotel: nel programma trovate indicate le sistemazioni previste ed i link che vi portano a poter visitare il sito delle strutture che vi ospiteranno.
  • Il nostro primo obiettivo è quello di organizzare per voi un viaggio in grado di soddisfare tutti i vostri desideri. Non esitate quindi a chiederci qualsiasi informazione che riteniate utile e ad illustrarci tutti i dettagli che ritenete importanti affinché il vostro viaggio, oltre ad avere un’ottima riuscita, rimanga davvero nella vostra memoria come una delle più belle esperienze della vostra vita.
Map

Galleria Fotografica
FAQ

Che tipo di viaggio è questo? A chi si rivolge?

È una proposta di viaggio, con itinerario prestabilito, che si rivolge ai viaggiatori che desiderano viaggiare in gruppo.

Una delle poche cose che possiamo garantire, quando si viaggia in Africa, è che non tutto si svolgerà perfettamente. Lungo la strada avremo sicuramente molte sorprese: una strada interrotta, un ponte chiuso per una piena, un guasto meccanico (succede anche se non spesso), cambio della struttura di pernottamento, una visita di qualche animale selvaggio nel nostro campo o davanti alla porta della nostra camera. Quindi preparatevi all’imprevisto, e sappiate che comunque, e qualsiasi cosa succede, noi, le vostre guide e lo staff, il nostro corrispondente abbiamo l’esperienza e le capacità di gestire queste situazioni, e risolverle nel miglior modo possibile. 

L’itinerario si svolge a volte  lungo rotte non classicamente turistiche, e dove non sempre sono disponibili servizi ed infrastrutture turistiche, tipiche del turismo di massa.

I trasferimenti sono fatti tutti via strada, usando auto fuoristrada adattate ai safari e con tettuccio apribile.

 Il programma oltre ai trasferimenti ed ai pernottamenti offre anche una serie di attività come ad esempio, tour guidati, tour culturali, escursioni ai villaggi etc ma lascia anche la possibilità ai singoli di aggiungere attività opzionali (a pagamento) per arricchire la propria esperienza di viaggio.

I pernottamenti sono offerti in formula Drive&Lodge: prevede i pernottamenti in hotels di classe turistica in camere doppie con servizi privati, salvo diversamente specificato;

A chi si rivolge?

A tutti i viaggiatori, curiosi e flessibili, che amano viaggiare in gruppi multi etnici e multi-età.

Le strutture sono state attentamente selezionate e sono in linea col tipo di tour e le aree visitate.

Quale è il miglior periodo di viaggiare in Uganda?

Il periodo migliore è quello che va da dicembre e marzo: il clima è generalmente più secco e quindi consigliabile per un lungo viaggio in Uganda. Però anche da giugno e ottobre il clima è secco variabile, per cui non ci sono controindicazioni.  I mesi di novembre, aprile e maggio sono considerati periodi umidi con possibilità di piogge più frequenti.

Il trekking dei gorilla è sempre indicato tutto l’anno, essendo il microclima della foresta di Bwindi e Parco dei Vulcani particolare, con tendenza a piogge regolari tutto l’anno.

Per il trekking del Rwenzori i periodi più indicati sono quelli tra gennaio e marzo, giugno, settembre e ottobre, che sono considerati periodi un po’ più secchi, anche se pure il micro clima del Ruwenzori è tendenzialmente molto piovoso tutto l’anno.

Con chi viaggerò?

Normalmente il gruppo è composto da partecipanti di varie nazionalità.  La guida, che è anche il vostro autista,  è sempre di lingua inglese, e può anche essere multilingua. 

L’età dei partecipanti è molto differenziata. Può essere possibile che nel gruppo siano presenti anche ragazzi , o partecipanti che abbiano oltre 65 anni. L’esperienza post tour di questi viaggi, vede la maggioranza dei partecipanti soddisfatto, perché viaggiare con persone di nazionalità e lingua diverse, di varie fasce di età, singoli e coppie, offre la possibilità di una interazione durante il viaggio estremamente interessante ed anche perché, chi partecipa a questi viaggi, ha solitamente interessi e valori condivisi. 

Non è possibile sapere in anticipo come sarà costituito il gruppo. Potrà essere formato da un minimo di 2 ed un massimo di 6 partecipanti.

Viaggio solo, devo pagare un supplemento?

I viaggiatori singoli sono sempre benvenuti.  Se preferite avere una camera solo per voi, ci sarà un supplemento da pagare, se invece lo desiderate potrete condividere la camera con un altro ospite dello stesso genere, salvo disponibilità, senza costi aggiuntivi.

Vaccinazioni e situazione sanitaria

Il sistema sanitario ugandese è carente di strutture e infrastrutture e di un adeguato livello di preparazione medica e paramedica. Solo nella capitale ed in alcune città principali si trovano strutture pubbliche e private dotate di attrezzature moderne, ma non sempre perfettamente funzionanti. Gli ospedali nel resto del paese non sempre possiedono attrezzature diagnostiche e chirurgiche aggiornate. Il ricovero in ospedale è consigliato solo in casi di urgenza.
La disponibilità di farmaci è scarsa. E’ necessario portare con se tutti i medicinali che vengono assunti abitualmente, in quantità sufficiente per tutto il viaggio, nonchè una scorta di medicinali essenziali e di primo soccorso.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per viaggiare in Uganda, tranne che quella della febbre gialla,
ma si può portare un certificato di esonero per chi non può effettuare la vaccinazione. È necessario il libretto in originale sia quando viene richiesto il visto on line, che all’arrivo in aeroporto dove deve essere esibito in originale.

La malaria è presente soprattutto nelle zone più basse di altitudine, quali Kampala, il Lago Vittoria, il Lago Mburo. Pertanto si consiglia di viaggiare proteggendosi con repellenti contro le zanzare e vestiti lunghi per la sera. Normalmente ci sono le zanzariere negli hotels e nei lodge.
Per quelle consigliate, rivolgetevi all’ufficio vaccinazioni internazionali della vostra città.

Queste le località principali con relative altitudini:
Kampala 1150 metri circa
Murchison Falls National Park – Paraa 700 metri
Queen Elizabeth Mweya 900 – 1000 metri
Bwindi National Park 2000 – 2400 metri
Lago Bunyonyi 2000 metri
Parco dei Vulcani – Ruanda 2400 metri
Kigali 1500 metri
Parco del Lago Mburo 1300 metri
Parco Nazionale Kidepo 1000 metri

Per approfondire consigliamo di consultare questi siti:

“Viaggiare Sicuri” 

“CDC” in inglese, che ha un ampio ventaglio di informazioni di tipo sanitario e raccomandazioni.

Sono necessari passaporto e visto?

È necessario essere in possesso di un passaporto con almeno altri 6 mesi di validità dalla data del termine del viaggio e un minimo di due pagine bianche per ogni visto necessario per l’ingresso/uscita dai valichi di frontiere. Vi consigliamo anche di avere una fotocopia del vostro passaporto, averne una copia digitale sul vostro smartphone e sulla vostra mail. È necessario che abbiate sempre la massima cura del vostro passaporto. 

E’ necessario ottenere il visto di ingresso prima della partenza, richiedendolo online a questo LINK 

Dove e come si mangia? Se ho necessità dietetiche?

Tutti i pasti  sono consumati nei ristoranti degli alberghi dove si pernotta, o nei ristoranti lungo la strada. Alcuni pranzi possono essere al sacco. La cucina è internazionale e spesso sono presenti piatti della cucina indiana.

Se siete vegetariani, o avete necessità dietetiche, informateci prima della partenza per poter organizzare il necessario per voi.  

Se siete vegani, avete allergie, e usate preparati o cibi particolari, vi preghiamo di voler provvedere direttamente all’acquisto, perché non saremo in grado di fornirli in viaggio.

Con quali mezzi si viaggia?

I trasferimenti sono fatti tutti via strada, usando auto fuoristrada adattate ai safari e col tettuccio apribile.
Distanze e condizioni stradali

Tutti i tour proposti, includono anche lunghi trasferimenti via strada. Questo vi permette di ammirare paesaggi, e la loro durata dipende da:

– La velocità media sulle strade asfaltate è di circa 80 km/ora, ma ci saranno parti in cui la velocità scenderà a 30km/ora per le condizioni stradali e di sicurezza. L’autista ha come priorità la vostra sicurezza e le sue decisioni dipendono da questo punto.

– nella norma un trasferimento giornaliero è di circa 2 ore, ma alcuni itinerari ne prevedono sino a 8 ore. Spesso non c’è nessun posto di interesse tra una fermata e l’altra, ma solo ampi spazi.

– viaggiamo spesso su strade polverose, ventose, e col caldo.

Quali guide ci accompagnano in viaggio? Di che lingua? C'è un accompagnatore italiano?

Nel viaggio sarete accompagnati da una guida di lingua inglese, con una conoscenza profonda delle aree attraversate e dell’itinerario di viaggio, che è anche il vostro autista.

In caso di contrattempi, problemi che possono riguardare la sicurezza, problemi di salute, condizioni meteo avverse, interruzioni stradali, etc il tour leader prenderà le decisioni che ritiene opportune, a suo insindacabile giudizio. A volte queste decisioni non accontentano tutti, e per questo in tali situazioni la pazienza di tutti è necessaria a trovare una soluzione ai problemi.

Le guide sono sempre aperte a qualsiasi richiesta di informazioni, suggerimenti o altro possiate ritenere utili.
Su richiesta e col pagamento di un supplemento è disponibile un accompagnatore di lingua italiana.

Accompagnatori dall’Italia

In alcune date selezionate sarà presente un accompagnatore italiano, con il compito di farvi conoscere meglio le particolarità del vostro viaggio. Potrà essere un esperto delle località, uno scrittore, un fotografo o un viaggiatore esperto.

Quali sono i requisiti durante la visita dei gorilla? Come bisogna comportarsi?

L’attività del trekking dei gorilla viene regolamentata dalle autorità governative (la Uganda Wildlife Authority in Uganda; la ORTPN in Rwanda), attraverso la vendita di “permessi”.

È possibile visitare una famiglia di gorilla con un gruppo massimo di 8 persone, nel rispetto delle regole della conservazione della specie.

Per ottenere il permesso dei gorilla, occorre fare avere il passaporto (copia scannerizzata o originale) con i dati personali. Inoltre il limite di età minima per poter fare l’attività è di 15 anni. Il permesso dei gorilla corrisponde ad una zona, e viene rilasciato in base alle disponibilità.

Le cosiddette “regole dei gorilla” sono una serie di comportamenti da avere nell’approccio degli umani verso i gorilla. La prima regola è che per fare il trekking occorre essere in buona salute e soprattutto non avere malattie della respirazione, che sono facilmente trasmissibili e fatali per i gorilla. Un’altra regola è che occorre mantenere una certa distanza dai gorilla nel momento dell’incontro ed evitare il contatto fisico. Occorre anche evitare che i gorilla vengano a contatto di cibo umano o altri resti umani.

 Il trekking dei gorilla

Il trekking dei gorilla è un’attività di trekking di montagna nella foresta tropicale. Le foreste di Bwindi e del Parco dei Vulcani si trovano a un’altezza di circa 2000 metri e più. La temperatura è calda di giorno, mentre scende abbastanza la notte. Non si percorrono sentieri prestabiliti dentro la foresta, ma si segue una spedizione guidata dai Rangers (le guardie del parco), che si fanno strada dentro la foresta per seguire le tracce di gorilla laddove essi si trovano nel determinato giorno.

Occorre pertanto essere preparati a una camminata che potrebbe essere di varie ore, su terreni di montagna con pendenze e dislivelli e di fitta vegetazione. Occorre inoltre essere pronti in caso di pioggia. Non esiste una stagionalità per il trekking, dato che la foresta è tendenzialmente umida tutto l’anno e i permessi dei gorilla si vendono per tutti i giorni dell’anno.

Prima di iniziare l’attività, viene fatto un briefing da parte dei rangers che spiegano le varie regole dei gorilla.

Inoltre si consiglia, per ogni evenienza, di utilizzare il servizio di un “portatore”, colui che potrà portare lo zaino contenente l’acqua, il cibo e quanto necessario per il trekking.

Normalmente occorre essere prudenti e partire con acqua sufficiente e con il pranzo al sacco che viene preparato dall’organizzazione (il lodge).

Cash - Carte di credito - Bancomat

La valuta in Uganda è lo scellino ugandese. Il cambio (al 30/4/2020) e di circa 4.100 USH per 1 Euro.

In Uganda sono ben accetti sia gli Euro che i Dollari Americani, ma è consigliabile portare valuta in cash. Il cambio con il dollaro è sempre più vantaggioso che quello dell’Euro.  Le carte di credito sono accettate solo nei maggiori hotel e comunque solo le carte VISA. Se portate con voi dollari americani, ricordate che le emissioni antecedenti il 2008 non vengono accettate, o se lo sono vengono praticati cambi molto svantaggiosi.

Le carte di credito Visa e MasterCard, vengono generalmente accettate bei maggiori hotel, American Express e Diners hanno maggiori limitazioni. I pagamenti sono effettuati soprattutto in contanti e si potrà prelevare dal bancomat una quantità giornaliera limitata. Si sconsiglia di portare assegni di viaggio (travellers checks). Per poter prelevare contanti con la vostra carta di credito dovete avere il tipo con il chip ed il pin.

Bancomat e sportelli ATM vanno sempre più diffondendosi, ed è attualmente il metodo più semplice di prelevare in valuta locale.

Ricordate di segnalare alla vostra banca, di autorizzare i prelievi con carta di credito e bancomat al di fuori dell’Europa, per evitare inconvenienti.

Cosa devo portare con me in viaggio?

Abbigliamento e articoli da toeletta suggeriti – max 20 kg in una borsa morbida. 

  • Si consiglia di viaggiare con poche valige, meglio quelle morbide. Trattandosi di un paese di fascia equatoriale, l’abbigliamento da mettere in valigia è prevalentemente estivo, anche se durante le ore serali e notturne le temperature possono scendere; è importante avere con sé una felpa o maglioncino di lana e un giacca, pantaloni lunghi e comunque la regola è vestirsi ‘a cipolla’, in modo da essere a proprio agio e pronti ad ogni condizione atmosferica.
  • Vanno messi in valigia in ogni stagione un impermeabile, una torcia, scarpe da ginnastica e/o trekking, creme solari, cappellino, occhiali da sole, spray repellente per zanzare. Si raccomanda inoltre di portare con sè nel bagaglio a mano il necessario per il primo giorno, anche nell’eventualità di ritardi nella consegna dei bagagli all’arrivo.
  • E’ sempre meglio portare con se, nelle escursioni, una giacca leggera o un k-way.
  • Durante le escursioni è opportuno che ogni partecipante abbia con sé dell’acqua minerale per uso personale, in quanto lungo la strada e fuori dalle grandi città non sempre è disponibile.
  • Fuori dalle maggiori città può essere difficile acquistare schede fotografiche, batterie e quant’altro. E’ necessario quindi avere con se sempre tutto il necessario.
  • In Uganda molti farmaci comuni in Italia non sono disponibili. Ricordate di portare con voi tutti i medicinali di cui ritenete di avere bisogno, e in quantità sufficiente al vostro viaggio.
  • Per chi soffre il mal d’auto e mal di mare: le strade sono molto tortuose, e quindi l’assunzione di farmaci per il mal d’auto o l’uso dei bracciali è consigliato.

Comunicazioni telefoniche ed internet

In viaggio non sempre è disponibile il roaming, in alcune località non sempre è disponibile internet ed il Wi-Fi. Potete facilmente acquistare SIM locali senza formalità burocratiche. Chiedete consiglio alla vostra guida, di quale è la soluzione migliore in quel momento.  I cellulari europei funzionano perché c’è roaming in tutto il paese. Alcune zone remote o quelle distanti dai centri abitati possono avere problemi di copertura

Ricordate però che, anche se voi non potete comunicare, noi siamo quasi sempre in grado di rintracciarvi, se non immediatamente in un tempo comunque relativamente breve. Ricordate quindi di lasciare i numeri di emergenza che riceverete insieme alla documentazione di viaggio, ai vostri familiari, che potranno rivolgersi a noi per le emergenze.

Comunicate anche a familiari ed amici che sarà possibile che siate non rintracciabili anche per alcuni giorni di seguito in questo tipo di viaggio, così da evitare preoccupazioni inutili.

Limiti di età

Non c’è nessuna restrizione rigorosa rispetto all’età dei partecipanti.

Alcune attività (tracking ai gorilla ed agli scimpanzé) richiedono buona forma fisica ed una età minima, che per i gorilla è di 15 anni e per gli scimpanzé, a seconda delle località, può variare da 12 a 15 anni

I gruppi sono generalmente piacevolmente informali, e comprendono normalmente anche partecipanti di altre nazionalità. 

Elettricità ed acqua

In Uganda l’energia elettrica ha lo standard inglese, 230V 50 Hz, prese 10 -16 A.  E’ consigliato portare un adattatore internazionale

Possono esserci interruzioni nella fornitura di energia elettrica, anche se quasi tutti gli hotel dispongono di generatori, ma è sempre consigliato avere con se una torcia elettrica.

E’ altamente sconsigliato bere l’acqua del rubinetto. Dovete bere esclusivamente acqua e bibite imbottigliate. Per evitare l’impatto ambientale delle bottiglie di plastica molti dei nostri corrispondenti e lodges, offrono la possibilità di “ricaricare” le proprie borracce con acqua microfiltrata o proveniente da riserve di acqua naturale, sicure dal punto di vista sanitario.  Evitate il ghiaccio ed i gelati, e se prendete succhi di frutta chiedete che usino per la preparazione acqua imbottigliata. Possono esserci interruzioni nella fornitura di acqua corrente, specie nelle piccole città.  

 

Quale è la differenza di orario con l'Italia?

L’Uganda è due ore avanti rispetto al tempo universale GMT/UTC e non adotta l’ora legale. Si trova quindi due ore avanti rispetto all’Italia, un’ora avanti quando vige l’ora legale.

Quali sono le condizioni di penale per la cancellazione del viaggio?

Penali per annullamento

Tutte le cancellazioni devono essere effettuate per iscritto, e saranno considerate cancellate solo al momento dell’avvenuto ricevimento della comunicazione scritta da parte di Afronine Tour.

Le cancellazioni saranno soggette alle seguenti penali:

  • Penale del 10% se il viaggio viene cancellato dopo la prenotazione.
  • penale del 70% se il viaggio viene cancellato con 30-60 giorni di anticipo.
  • penale del 100% se il viaggio viene cancellato da 29 giorni o meno prima della data di arrivo.
  • I permessi per i gorilla e gli scimpanzè non sono MAI rimborsabili.

Cambi data:

in questo caso non vengono applicate penali, ma la richiesta verrà trattata su base individuale e verranno applicati eventuali costi accessori per riemissione biglietti aerei, e spese amministrative, che verranno quantificate di volta in volta

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