Viaggio in Sudan – Deserti e Mare 13 giorni con Malù Bartoletti

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  • 30 anni di esperienza
  • solo 10 destinazioni ma oltre 100 proposte di viaggio
  • Staff multietnico e competente
  • Servizio clienti H24
  • Assicurazione di viaggio per assistenza sanitaria e penali da annullamento

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Non esitare a chiamarci o a scriverci una email. Afronine è lo specialista in viaggi organizzati in Africa e saremo lieti di aiutarti.

+39.02 29512185

tour@afronine.it

  • 13 giorni - 12 notti
  • max 12 partecipanti
  • 4WD, bus, catamarano
  • 26/12/2022
  • Italia - Sudan - Italia
  • lodge/hotel/campi tendati/barca
  • guida italiana
  • 9gg FB | 1gg HB | 2gg BB

La Nubia, nel nord del Sudan, un insieme di cultura egizia, mediterranea e dell’Africa Nera unita ad una crociera in catamarano nello splendido Mar Rosso Sudanese. Un’avventura ancora per pochi tra misteri archeologici e spettacoli naturali, ripercorrendo le origini della Storia nell’antico Regno dei Faraoni Neri.

Dove andiamo?

  • Khartoum: la capitale, la danza dei Dervisci, il Nuba wrestling
  • Ondurman: la vecchia capitale, uno dei più bei mercati
  • Templi di Naga e Mussawarat
  • Le Piramidi di Meroe , la Necropoli e la Citta Reale, siti Unesco
  • Il deserto del Bayuda
  • Il Jebel Barkal, Il tempio di Amon, tombe di El Kurru, le Piramidi di Karima
  • Sito cristiano di Old Dongola e villaggi nubiani
  • Mercato di Karima e Necropoli di Nuri
  • Il Mar Rosso sudanese: Wingate reef, Sanganeb, Shàab Rumi, Gourna Reef, Marse di Inkeifal e Mesharifa.

Date di partenza

  • 26 Dicembre 2022

Gruppo

max 12 partecipanti

Guida

di lingua italiana

Sistemazione

Lodge, hotel, campo tendato, camere con servizi privati;

Catamarano in cabine doppie-quadruple con servizi condivisi;

Trattamento

9 giornate FB (prima colazione, pranzo e cena)

1 giornate HB (prima colazione, pranzo o cena)

2 giornate B&B (pernottamento e prima colazione)

Terraferma: bevande escluse, inclusa acqua minerale fuori Khartoum

Crociera: sono incluse le seguenti bevande: acqua, the, caffè, succhi di frutta. Altre bevande disponibili a pagamento.

Trasferimenti

Bus in Khartoum, auto fuoristrada nel resto dell’itinerario.

Crociera a bordo del catamarano Scuba Libre

Prezzi

Dettaglio prezzi

€ 4.575,00 per persona

Supplemento camera singola: € 745,00 (camere singole disponibili solo in terraferma. A bordo del catamarano possono essere non disponibili).

La quota comprende

  • Sistemazione in Lodges, Hotels, guesthouses, e in campi tendati preallestiti indicati in programma o equivalenti, in camera doppia (o come meglio precisato nel programma di viaggio)
  • Pernottamenti a bordo del catamarano Scuba Libre, cabine doppie/quadruple, servizi in condivisone.
  • Volo aereo internazionale Milano – Khartoum – Milano;
  • Volo aereo interno Khartoum – Port Sudan - Khartoum
  • Trattamento:
    9 giornate FB (colazione, pranzo e cena)
    1 giornate HB (colazione, pranzo o cena)
    2 giornate B&B (colazione)
    Bevande escluse
  • Acqua minerale durante il viaggio fuori Khartoum
  • Tutti i trasferimenti via strada in auto fuoristrada, tipo Toyota Land Cruiser (max 4 passeggeri + autista) o Toyota Hilux, (max 3 persone + autista) per auto. In questo viaggio garantiamo al massimo un’auto con 4 passeggeri e le altre con massimo 3 passeggeri. Verrà richiesto ai passeggeri di ruotare auto
  • Guida professionale di lingua inglese durante la parte del viaggio nella terraferma.
  • Accompagnatore dall’Italia
  • Attività indicate
  • Tasse locali e permessi
  • Assicurazione turistica, che copre i rischi sanitari, quelli inerenti al bagaglio registrato e quelli relativi agli annullamenti del viaggio
  • Durante la crociera in Mar Rosso sono incluse anche acqua, succhi di frutta, bibite, the-caffè

La quota non comprende

  • Diritti d’iscrizione: € 100,00
  • Tasse aeroportuali e fuel surcharge € 325,00 (soggetto a variazione senza preavviso, variabile sulla base della compagnia aerea)
  • Visto d’ingresso, ottenibile tramite i nostri uffici € 90: o all’arrivo € 150. Necessario il passaporto firmato con validità di almeno 6 mesi dalla data di partenza, almeno 2 pagine libere consecutive, nessun visto o timbro di Israele, n. 2 fototessere. Per l’ottenimento del visto, che sarà effettuato a cura della nostra organizzazione, sono necessari circa 20/30 giorni
  • Quota da versare in loco alla guida: 280€
  • Tasse di imbarco e Marine Park fee: € 102
  • Entrate ed attività non menzionate nel programma
  • Pasti aggiuntivi e non in programma, bevande, extra e mance
  • Permesso per uso della videocamera: USD 20 per sito. Se volete usare una videocamera dovete segnalarci la vostra intenzione per poter predisporre i permessi
  • Spese extra di carattere personale
  • Tutto quanto non indicato espressamente nel programma di viaggio
  • NB: La nostra quotazione è pertanto da considerarsi sempre soggetta a riconferma, sino a quando non avremo la conferma dei servizi offerti. Questo programma non è soggetto a adeguamento per il cambio.
  • Bagaglio:
  • Per quel che riguarda il bagaglio per questioni logistiche e di spazio, siete invitati ad avere un solo bagaglio (preferibilmente un borsone o uno zaino, evitate bagagli rigidi difficili da stivare) di un peso max di 20 Kg e di dimensioni orientative cm 35x35x80.
Itinerario dettagliato

1° giorno: 26/12/2022ITALIA – KHARTOUM

Partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa con volo di linea Egypt Air alle ore 16:50 per il Cairo dove si arriva alle ore 21:25. Proseguimento per l’Aeroporto di Khartoum alle 23:40

2° giorno: 27/12/2022KARTHOUM – 6° CATARATTA - LA NECROPOLI E LA CITTÀ REALE DI MEROE - MEROE

Arrivo a Khartoum alle 02:10. Accoglienza all’aeroporto, trasferimento in hotel.

al Grand Holiday Villa Hotel o similare, camera doppia con servizi privati, per riposare alcune ore prima del prosieguo del viaggio.

Partenza dopo colazione, verso la regione Butana attraversando zone desertiche pianeggianti, caratterizzate da alcune isolate montagne coniche e aree di piccole dune di sabbia gialla intercalate e isolate acacie ombrellifere, che conduce al Nilo. Faremo una puntata a visita la Sesta Cataratta che attraverseremo in barca. Si prosegue poi verso nord lungo la sponda orientale del Nilo fino a quando si arriva in vista delle piramidi della Necropoli Reale di Meroe che svettano su di una collina lambita da lingue di sabbia. A differenza delle piramidi egizie, quelle nubiane non presentano al loro interno una camera mortuaria; la vera e propria tomba è scavata sotto la piramide stessa ed è collegata all’esterno attraverso un tunnel inclinato. Una piccola cappella votiva si trova davanti alle piramidi con le pareti interamente decorate da bassorilievi, che mostrano le vite dei reali e degli dei. Visiteremo poi le rovine della Città Reale di Meroe che, secondo gli archeologi, si estendeva su un’ampia area circondata da mura. Qui si trovano anche le interessanti rovine delle Terme Reali, riempite con l’acqua del Nilo (ad oggi in fase di restauro e chiuse al pubblico. Da gennaio 22 l’Unesco ha chiuso tutto il sito se non dovesse riaprire faremo delle visite alternative). Gli scavi realizzati ed esaminata finora, sebbene parziali rispetto all’estensione dell’area, sono sufficienti a far ritenere che Meroe fosse una città enorme con tutti gli elementi tipici dello stile di vita urbano. I siti archeologici meroitici sono classificati Patrimonio Mondiale dell’umanità dall’UNESCO e potremmo ammirarne tutta la loro bellezza anche in uno dei momenti più suggestivi della giornata, il tramonto

Patrimonio UNESCO dal 2011, le piramidi nubiane risalgono all’800 a.C., costruite come simbolo di potenza del prestigioso regno di Kush, dominio dei “faraoni neri”. In tutto, tra quelle delle località di El -Kurru e di Nuri, se ne contano circa 220 e costituiscono la maggior concentrazione di piramidi al mondo (in Egitto ce ne sono circa 120). Il sito di Meroe, noto anche come “cimitero reale”, è il più grande e le sue 100 piramidi, circondate dal Sahara e divise tra le tre aree nord, sud e ovest, sono le più antiche. A pochi Km dalla “città reale”, vecchia di quasi 3 mila anni e le cui rovine (i templi di Amon e del Sole e i Bagni Reali) sorgono tra la macchia e le acacie lungo le rive del Nilo, le piramidi accolgono il visitatore in un’atmosfera incontaminata. È proprio l’assenza della calca di turisti e il fascino dell’ignoto che donano alle piramidi meroitiche un’autenticità ben maggiore delle più celebrate sorelle di Giza. La Necropoli Reale di Meroe si trova a circa 3 chilometri dal Nilo su lievi rilievi ricoperti di piccole dune di sabbia gialla. Oltre 40 piramidi, alcune perfettamente conservate, svettano con la loro forma aguzza verso il cielo terso in un ambiente particolarmente suggestivo. Le piccole cappelle votive poste di fronte alle piramidi presentano le pareti decorate con bassorilievi che mostrano episodi della vita del Faraone ed immagini delle divinità. La necropoli fu utilizzata fra il 400 a.C. ed il 400 d.C. nel periodo di maggior splendore della civiltà meroitica. A differenza delle piramidi egizie le camere mortuarie non si trovano all’interno della piramide, ma sottoterra, la piramide era semplicemente un monumento funerario. Gli scavi hanno confermato che la Citta Reale di Meroe occupava una grande area con una zona centrale circondata da sobborghi e da una cinta di mura. La maggior parte del terreno occupato dalla città, che è formato da molte collinette ricoperte di frammenti di ceramica rossa, attende ancora di essere scavata. Le poche vestigia sottratte fino ad oggi alla morsa della sabbia ci mostrano però la vastità degli edifici di cui la città era costituita. Interessante anche il “bagno”, una piscina che veniva riempita con l’acqua del Nilo, riservata ai nobili e con numerose decorazioni in stucco.

Pernottamento al Campo Tendato pre-allestito di Meroe. Sistemazione nelle tende.

Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).

3° giorno: 28/12/2022MEROE – I TEMPLI DI NAGA E MUSSAWARAT

Prima colazione al campo e partenza verso Sud, inoltrandoci nel deserto per visitare le due località archeologiche del periodo meroitico. Con una bella pista si arriva al sito di Naga a circa 30 km dalla strada asfaltata. Questo è uno dei maggiori centri che si svilupparono durante il periodo meroitico.

A Naga, in un ambiente tipicamente sahariano di rocce e sabbia, si trova il tempio di Apedemak (I° sec. d.C.), una magnifica costruzione decorata con bassorilievi che riproducono le immagini del dio con la testa di leone, del faraone, della nobiltà e varie rappresentazioni rituali del dio Apedemak. A poche decine di metri sorge una piccola e strana costruzione con archi e colonne, soprannominata il “Chiosco”, in cui appaiono contemporaneamente gli stili egizio, romano e greco. Poi il tempio di Amon, con un viale di arieti e numerosi piloni decorati. Pic-nic. Mussawarat El Sufra, non lontano da Naga si trova in una splendida vallata coronata da colline. Qui sono visibili le rovine di un tempio molto grande che un tempo svolgeva un ruolo eccezionale. Il suo complesso principale, il “Grande Recinto” o “Tempio degli Elefanti” è formato da numerose costruzioni e muri perimetrali che circondano un tempio costruito nel I° sec. d.C. o poco prima. La quantità di elefanti rappresentati nelle scene decorative di mura e colonne fa pensare che questo animale a Mussawarat avesse un ruolo di primo piano. Al di là del grande wadi c’è anche il Tempio del Leone – restaurato da una missione archeologica tedesca – dedicato al Dio Apedemak

Nel pomeriggio al rientro termineremo la visita della Necropoli Reale di Meroe, iniziata il giorno prima.

Pernottamento al Campo Tendato pre-allestito di Meroe. Sistemazione nelle tende.

Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).

4° giorno: 29/12/2022MEROE – DESERTO DEL BAYUDA – MONASTERO DI GHAZALI - KARIMA

Oggi attraversiamo il Nilo con il ponton, un traghetto locale. L’attesa del traghetto e l’attraversamento del fiume sono momenti molto interessanti che permettono di venire a contatto con la gente del luogo e di sperimentare la loro gentilezza ed ospitalità. Spesso sul traghetto si viaggia con carretti trainati da asini, cammelli e capre. Entriamo così nel deserto di Bayuda, dove, lungo la strada, potremo visitare l’antico Monastero di Ghazali, risalente al periodo del regno cristiano di Makuria, che si trova nel Wadi Abu Dom ad una distanza di circa quindici chilometri dalla riva del fiume. Questa è un’area caratterizzata da affilate montagne di basalto nero, la maggior parte delle quali vulcaniche e tipicamente coniche, delimitata dall’ansa formata dal Nilo tra la 4a e la 6a Cataratta e. È molto probabile incontrare gruppi isolati di nomadi Bisharin, che vivono in gruppi familiari in piccole capanne fatte di rami intrecciati vicino ai rari pozzi d’acqua, con le loro carovane e mandrie di cammelli e asini.
Il deserto di Bayuda copre un’area di circa 100,000 km quadrati nel nord-est del Sudan. Il deserto ha due suddivisioni principali il cui confine è formato dal Wadi Abu Dom. A est si trova il campo vulcanico di Bayuda e ad ovest si trova una zona con affioramenti rocciosi sparsi tra lenzuola di sabbia.
Il deserto del Bayuda si caratterizza per le aspre montagne basaltiche nere, molte delle quali di origine vulcanica e dalla tipica forma tronco-conica. Vaste distese pianeggianti di ciottoli di quarzo intervallate da wadi asciutti dove cresce un po’ di vegetazione: alberi di acacia, erbe e spesso cespugli verdi che sono terreni di pascolo per i gruppi di animali delle tribù nomadi.
La parola “Bayuda” deriva da “abyod” che in arabo significa bianco; il contrasto creato dalle montagne di pietra nera e dalla sabbia chiara potrebbe essere l’origine di questo nome. È l’area deserta all’interno del ciclo del Nilo dove il fiume sembra scorrere verso sud.
Sistemazione nella Nubian Rest-House di Karima, o similare, camera doppia con servizi privati.
Trattamento FB (prima colazione, pranzo e cena inclusi).

5° giorno: 30/12/2022KARIMA: JEBEL BARKAL e la NECROPOLI DI EL KURRU

Prima colazione in hotel ed escursione nel deserto nubiano. Visiteremo il Jebel Barkal, in mattinata e nel pomeriggio, dopo un pranzo al sacco, ci spostiamo verso sud verso il villaggio di El Kurru dove si trova una delle necropoli dell’antica capitale, Napata. Qui possiamo visitare una tomba, scavata nella roccia sotto le piramidi – parzialmente crollata – ed è totalmente decorata con immagini del Faraone, degli dei e iscrizioni geroglifiche multicolori. Non lontano da qui si trova un interessante sito: un’antica foresta pietrificata con centinaia di enormi tronchi.
Punto di riferimento nel deserto nubiano, il Jebel Barkal (“Jebel” in arabo significa montagna) può essere visto da qualche decina di chilometri di distanza quando si è ancora in pieno deserto, diventando così un punto di riferimento per i viaggiatori. Ai piedi di questa splendida montagna isolata di arenaria rossa dalle pareti a strapiombo scelta come montagna sacra dai sovrani Kushiti che nella sua colonnina a forma di Ureo riconoscevano la decorazione a forma di serpente cara agli Egizi nonché simbolo regale per eccellenza, ritenuto la casa del dio Amon, si trova il grande tempio, dedicato dai faraoni del Nuovo Regno al loro protettore Amon. L’antica “Montagna Pura” di Amon, rimase per oltre un millennio il cuore religioso della Nubia. Oltre ai resti del grande tempio si trovano ancora alcuni arieti scolpiti in granito che probabilmente fiancheggiavano il viale che portava all’imbarcadero sul Nilo. Oltre ai resti del grande tempio che comprende il Dromos decorato da numerosi arieti scolpiti in granito, ci sono altri resti di templi più piccoli e antichi palazzi reali. Scavata nella parete alla base della montagna si trova un santuario dedicata alla Dea Mut, sposa reale del Dio Amon con alcune stanze decorata con splendidi bassorilievi. A Nord del Jebel si ergono in pieno deserto alcune piramidi dai profili molto slanciato, tombe di una dinastia kushita probabilmente parallela a quella ufficiale. Le necropoli reali dell’antica città di Napata, capitale della Nubia (dal 740 al 350 a.C.) prima del periodo meroitico, contavano numerosissime piramidi in tre differenti località: poche centinaia di metri a Nord del Jebel Barkal, a El Kurru, una decina di chilometri a Sud della montagna ed a Nuri, che si trova sull’altra sponda del Nilo. La Necropoli di El Kurru, a circa 10 km da Karima, è un sito che si trova presso la quarta cataratta del Nilo, nelle vicinanze del sito di Jebel Barkal, l’antica capitale nubiana di Napata, e contiene le tombe di re Kashta e del figlio Pianki, assieme ai successori di Pianki: Shabaka, Shebitqo e Tanutamani. Quattordici piramidi furono costruite per le loro regine, molte delle quali rinomate regine guerriere. Queste piramidi possono essere paragonate alle 120 piramidi più grandi costruite in Egitto nell’arco di 3000 anni. Qui si possono vistare due tombe scavate nella roccia, sottostanti a piramidi in parte crollate e completamente decorate con iscrizioni geroglifiche e immagini policrome di rappresentazioni del faraone e delle divinità.

Al periodo napateo e meroitico (750 a.C.-350 d.C.) in Nubia risalgono numerose necropoli reali, i cui complessi piramidali sono ancora visibili. Il cimitero più antico attestato è quello ubicato a El-Kurru, È stato ipotizzato che El-Kurru sia da identificare con “kry”, toponimo citato nei testi geroglifici del Nuovo Regno come limite meridionale del dominio egiziano in territorio kushita. El-Kurru fu scelta come necropoli dai sovrani kushiti e mantenne tale ruolo fino alla seconda metà del IV sec. a.C., agli inizî dell’epoca meroitica. Controversa è la datazione delle sepolture più antiche. La teoria attualmente più accreditata è basata sulla presenza di oggetti egiziani ascrivibili alla fine del Nuovo Regno (XII-XI sec. a.C.) all’interno delle camere sepolcrali.
Sistemazione nella Nubian Rest-House di Karima, o similare, camera doppia con servizi privati.
Trattamento FB (prima colazione, pranzo e cena inclusi).

6° giorno: 31/12/2022KARIMA: OLD DONGOLA, escursione in barca, e la NECROPOLI DI NURI

Questo viaggio ci dà l’occasione di festeggiare la fine del 2022 e dare il benvenuto al 2023, nella splendida cornice di Karima, accanto al “Jebel Barkal” immersi nelle forze positive che da qui si sprigionano, con il cenone alla Nubian Rest House.

Dopo la prima colazione breve visita al mercato di Karima con l’opportunità di sorseggiare un “chai” (thè), un “gahwa” (caffè) o un karkadè in una tipica chai-house. Quindi seguiremo il Nilo fino a raggiungere il sito Cristiano Copto di Old Dongola dove  si trovano due templi cristiani costituiti da numerose colonne, archi e capitelli decorati con croci copte che risalgono al XI°-XII° secolo d.C. quando in questa regione si sviluppò un piccolo stato cristiano, il regno di Makuria, che comprendeva l’intera regione a sud di Assuan e che resistette a lungo all’invasione islamica Il sito è dominato dalla massiccia costruzione in mattoni che era il palazzo dei Re cristiani, trasformato dai Mamelucchi in Moschea.

Il sito archeologico Old Dongola è uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del paese. Importante città della Nubia medievale, e punto di partenza per le carovane dirette ad ovest verso Darfur e Kordofan, dal IV al XIV secolo l’antica Dongola fu fondata nel V secolo come fortezza, ma in poco tempo attorno a lei si sviluppò una città. In seguito, con l’avvento del Cristianesimo, divenne la capitale del regno di Makuria, e vi furono costruite numerose chiese. Tra queste vi è l’Edificio X (come viene chiamato dagli archeologi contemporanei) e la Chiesa dai pavimenti di pietra. Queste due strutture furono erette a circa 100 metri dal centro della città murata, il che fa capire che già a quei tempi la città si estendeva oltre le mura originarie della fortezza. L’Edificio X fu poco dopo rimpiazzato dalla Vecchia Chiesa. A metà del VII secolo le due chiese principali furono distrutte, e ricostruite poco dopo. La Vecchia chiesa fu smantellata per recuperare materiale edile per riparare le mura della città Nel pomeriggio continuiamo verso sud, attraversando una

Poi saliamo a bordo di una imbarcazione per una piacevole crociera lungo il Nilo per goderci le bellissime distese di sabbia e le isole coltivate lungo il fiume, a valle della diga di Meroe che nel 2008 ha dato origine alla formazione di un vasto lago artificiale che purtroppo ha sommerso le formazioni granitiche della Quarta Cateratta. Piacevolissimi gli incontri con i contadini che lavorano nei piccoli campi sulle isole e che mostrano sempre una grande gentilezza nei confronti degli stranieri. Picnic nella zona. Nel pomeriggio, raggiungiamo le piramidi di Nuri la più importante delle necropoli di Napata, l’antica capitale dei Faraoni Neri, ove furono sepolti tutti i faraoni sino al IV° secolo a.C. e dove si trova anche la sepoltura del grande re Taharqa.  Piccola passeggiata e poi ritorno al Nubian Rest House per cenone di fine anno e pernottamento.

Nell’Alta Nubia, le piramidi di Nuri, sono state costruite tra il 664 e il 300 a.C. e contenevano le mummie di 19 Re e 53 Regine dell’impero di Kush. Oggi purtroppo non sono in buone condizioni e quasi tutte sono crollate e sepolte sotto la sabbia. Taharqa è stato il primo re a costruire la sua tomba a Nuri e la sua piramide è sempre stata la più alta. Le piramidi di Nuri generalmente erano molto più grandi di quelle di El Kurru, le loro altezze si aggiravano tra i 20 e i 30 m. Le cappelle funerarie erano sempre costruite sul lato orientale della piramide e furono decorate con rilievi, ed addobbate con steli. Gli altri sovrani che edificarono le loro piramidi a Nuri proseguirono la tradizione di diversificare ogni piramide dall’altra nella tecnica costruttiva, nelle dimensioni o nella tipologia, come nel caso di accrescere fino a tre camere sotterranee, creando tra l’anticamera e la camera funeraria, un altro ambiente, detto della “confessione negativa”, tratto dai rituali del Libro dei Morti. La necropoli di Nuri ospitò così oltre all’unico faraone della XXV dinastia che la creò anche i re nubiani di Kush e ben 53 piramidi di piccole dimensioni di regine e principesse che oggi sono sparpagliati nella campagna di Nuri al di là del costone roccioso dove vennero edificate le prime piramidi.

Sistemazione nella Nubian Rest-House di Karima, o similare, camera doppia con servizi privati.

Trattamento FB (prima colazione, pranzo e cena inclusi).

7° giorno: 1/1/2023KARIMA –KHARTOUM – PORT SUDAN

Oggi sarà lunga giornata “on the road”, che ci porterà a Khartoum attraversando il Western Desert, in tempo utile per imbarcarci sul volo aereo domestico con destinazione Port Sudan.
Lungo il percorso ci fermeremo per pranzo alle “chai houses”, letteralmente case da tè, una sorta di “autogrill” molto spartane, nel deserto dove, di solito, i camionisti locali si fermano per un pasto veloce e un po’ ‘di riposo.
Arrivo all’aeroporto di Khartoum, e partenza alle 17:30 per Port Sudan con volo di linea ed arrivo previsto alle 18:30.
All’arrivo a Port Sudan, trasferimento alla marina e pernottamento a bordo della Scuba Libre il catamarano che ci ospiterà per i prossimi giorni.
Pernottamento sulla Scuba Libre, in cabine doppie. La disponibilità di cabine singole dipende dal numero di partecipanti.
Trattamento FB (prima colazione, pranzo e cena, succhi di frutta e soft drinks, acqua, caffè/the inclusi).

8°-10° giorno 2-4/1/2023MAR ROSSO

Queste giornate sono dedicate alla scoperta dei reef, delle isole, delle marse del Sudan. L’itinerario viene deciso dal Capitano, molto esperto dell’area, che vi porterà in luoghi particolarmente belli, esclusivi e che vi permetteranno di provare emozioni uniche.

Il catamarano, avendo un basso pescaggio, permetterà di andare a visitare luoghi ed insenature normalmente precluse alle imbarcazioni di maggiori dimensioni. È disponibile anche un tender con motore fuoribordo per poter accostare nelle isole di maggior interesse o sulla terraferma, per poter offrire le migliori condizioni allo snorkeling ed alle esplorazioni.

Una idea di itinerario ci porta a visitare:

Wingate Reef dove giace il relitto dell’Umbria, piroscafo italiano autoaffondatosi nel 1940. È possibile fare snorkeling sul relitto che è ancora pieno del carico che trasportava in Eritrea, tra cui bombe, munizioni, cemento, cavi elettrici ed alcune splendide FIAT 1100. Il relitto è quasi integro.

Il faro di Sanganeb a circa 18km dalla costa, costruito nel 1906 è un faro isolato senza collegamento dalla terraferma. È considerato il più alto in Africa con i suoi 50mt, e dalla sommità lo sguardo spazia all’infinito un uno dei più bei panorami. Serve a segnalare la presenza di una ricca barriera corallina.

Sha’ab Rumi il reef si trova a 48 km da Port Sudan e circonda una meravigliosa laguna accessibile attraverso una stretta insenatura. Al di fuori della laguna, a soli 100 m dal suo ingresso, si trovano i resti delle strutture sottomarine di Precontinente II, il mondo futuristico costruito nel 1963 dal grande oceanografo francese Jacques Yves Cousteau, per i suoi esperimenti sulla permanenza dell’uomo sott’acqua.

Gourna Reef, è una laguna posizionata 5 miglia a nord di Sha’ab Suedi. Una ampia passe ne permette l’accesso da nord dove si estendono due lunghi bracci che la rendono particolarmente protettiva per gli ancoraggi notturni.

L’isola di Taila, quella di Mukawwar e quella di Mayetib, formano un piccolo arcipelago vicino alla baia di Dunganab. Ospitano la riproduzione di molti uccelli. L’isola di Mayetib è anche chiamata “isola dei serpenti” perché si trovano serpenti di una specie innocua, ma che predano gli ignari uccelli.

Le Marse di Inkeifal, sono due piccole lagune che si inoltrano sulla terraferma, spiagge bianche ed incontaminate, ideali per passeggiare tra mare e deserto. Il mare è protetto dalla barriera e rende ideale fare lo snorkeling.

L’Isola di Mesharifa, L’isola sabbiosa di Mesharifa si trova 4 miglia a ovest dal villaggio di pescatori di Mohammed Qol e a 10 miglia da Shambaia, ed è contornata da una estesa laguna corallina che presenta un accesso sul versante nord. Intorno all’isola il fondale digrada dolcemente su un pianoro sabbioso in bassa profondità intervallato da blocchi corallini isolati. Dall’isola parte un canale che conduce alla passa esterna della barriera corallina. All’interno della laguna troviamo il famoso punto denominato Manta Point dove si concentrano i gruppi di mante che, grazie all’alta concentrazione di plancton trovano abbondante nutrimento per tutto il periodo della loro permanenza.
Sarà possibile assistere al magico spettacolo del branco che resta a nutrirsi anche per ore nuotando a piccoli gruppi avanti e indietro con estrema regolarità. Quando avanzano in gruppo sono spesso in formazione, esattamente come uno stormo in volo e col volo infatti hanno molto in comune: le ali si stendono, poi con un movimento quasi impercettibile, una lievissima angolazione, imprimono la rotazione che assomiglia ad una scivolata d’ala e cambiano direzione. Nuotano formando una lunga fila perfettamente composta, la prima del gruppo con le fauci spalancate ingerisce tutto quello che gli capita a tiro, trascorrono uno o due minuti e la manta che si trovava a guidare il gruppo compie una perfetta scivolata d’ala e si porta in ultima posizione lasciando il posto a quella dietro di lei. È una sequenza fissa che si ripete. Le mante seguono il filone planctonico e con questo sistema si alimentano tutte e di continuo, come se il branco formasse un unico organismo intento a nutrirsi.
Il branco lo si affronta in apnea. Sarà necessario individuare il gruppo di mante dal gommone per poi scivolare delicatamente in acqua a dovuta distanza e avvicinarsi lentamente senza disturbarle. Gli animali seguiranno una loro rotta ben precisa spostandosi avanti e indietro mentre noi saremo solo spettatori di questo splendido evento.

Pernottamento sulla Scuba Libre, in cabine doppie/quadruple. La disponibilità di cabine singole dipende dal numero di partecipanti.

Trattamento: FB (colazione, pranzo e cena). Bevande incluse: acqua, the, caffè, succhi di frutta. Altre bevande disponibili a pagamento.

11° giorno 5/1/2023MAR ROSSO – PORT SUDAN - KHARTOUM

Siamo al termine della crociera e in mattinata si rientra a Port Sudan, in tempo utile a imbarcarsi sul volo che ci porterà da Port Sudan a Khartoum, che raggiungeremo nel tardo pomeriggio.

Pernottamento al Grand Holiday Villa Hotel o similare, camera doppia con servizi privati.

Trattamento HB (pernottamento, prima colazione e pranzo).

12° giorno 6/1/2023KHARTOUM – CITY TOUR E I DERVISCI

Al mattino iniziamo il tour della città di Khartoum, attraversiamo la confluenza tra il Nilo Azzurro e il Bianco nei pressi del Palazzo Presidenziale dove nel 1885 il generale Gordon fu decapitato dalle truppe del Mahdi e raggiungiamo Omdurman, l’antica capitale del Sudan, dove vediamo la Tomba del Mahdi dall’esterno e visitiamo l’interessante Khalifa’s House (attualmente chiusa) che ospita un piccolo museo sul Mahdyia. Visiteremo poi il Museo Nazionale (attualmente l’interno è chiuso per lavori, è consentito visitare i templi nel giardino) che, oltre a tanti bei oggetti, contiene due bellissimi templi salvati dall’UNESCO e spostati dalla zona del Lago Nasser, quando fu allagata dall’acqua.
Interessante la tomba del Mahdi e il museo a lui dedicato, che si sviluppa all’interno di una casa tradizionale sudanese dei primi del secolo scorso, la casa del Khalifa. Questo personaggio, mitico ancora oggi, fu un condottiero che alla fine del secolo scorso riuscì ad unire attorno a sé, sulla base di un fanatismo religioso molto spinto, tutte le tribù della parte nord del Sudan per combattere il potere anglo-egiziano.Il primo assaggio delle interessanti bellezze di Khartoum avviene nel Museo Nazionale di Khartoum, dove ci si trova immediatamente a tu per tu con templi e iscrizioni interessanti. Con il benvenuto di due colossali statue di granito poste proprio ai lati dell’ingresso e provenienti dall’isola di Argo. Nella parte esterna del museo si trovano tre interi templi (Semna Est, Semna Ovest, Buhen) salvati dalle sponde del Nilo, quando si creò il lago Nasser, e trasportati qui dall’Unesco negli anni ’60 del secolo scorso. Questi importanti monumenti che custodiscono bellissimi affreschi policromi dei faraoni, accuratamente ricostruiti con materiale originale e protetti da un ingegnoso sistema di hangar su rotaie, si affiancano all’interessante raccolta – all’interno del museo – di utensili e ceramiche risalenti all’antichissima civiltà Kerma databile tra il 2500 e ilo 1500 a.C. che può essere considerata il primo vero regno Kuscita. Si susseguono reperti e cimeli provenienti dai vari siti archeologici del Nord, in una trama di rimandi che tocca le più importanti tappe della storia sudanese, tra cui la cristianizzazione – e la testa di bronzo raffigurante l’imperatore romano Augusto trovata nella città reale di Meroe è in tal senso molto significativa. Il museo si trova lungo la Nile Avènue, proprio vicino alla confluenza del Nilo Bianco e del Nilo Azzurro che ha da sempre reso Khartoum un lembo di terra particolarmente allettante per gli scambi tra le popolazioni nomadi del nord e del sud, nonché per lo smercio dell’avorio e dei prodotti provenienti dall’Africa centrale. Sulle sponde del Nilo Azzurro sorgono due dei più famosi hotel della capitale, l’Hotel Palace con il suo rigoglioso giardino e l’Holiday Villa in stile coloniale, costruito dagli inglesi nel 1902, dove dormirono anche la regina Vittoria e Winston Churchill.
Prima del tramonto, raggiungeremo la tomba del leader sufi Ahmed al Nil a Omdurman per assistere alla coinvolgente cerimonia dei Dervisci. Ogni venerdì, un’ora prima del calar del sole, l’ordine sufi si riunisce in cerchio nel cimitero di fronte al mausoleo-moschea Ahmed al Nil, per dare avvio a una di una serie di rituali. La cerimonia si apre l’arrivo dei Dervisci, che appoggiano le loro bandiere e stendardi (rappresentanti le scuole coraniche Sufi) al centro del cerchio che i fedeli formano per delimitare l’area sacra della funzione.
La cerimonia settimanale dei dervisci è considerata una delle principali attrazioni turistiche del Sudan. Il sufismo è associato all’islam sunnita e sciita e coloro che lo praticano sono chiamati Sufi o Dervisci. Ogni venerdì i dervisci si radunano un’ora prima del tramonto attorno ad alcune delle grandi moschee di Khartoum e Omdurman. Si forma un cerchio e inizia il rituale. La cerimonia inizia con il Madeeh, che recita parole di gratitudine al profeta Maometto. Il pubblico interagisce con i cantori, danzando al ritmo degli strumenti a percussione. Poi arriva lo Zikr, in cui i dervisci ripetono la parola “Allah” molte volte. I dervisci iniziano a girare intorno all’interno del cerchio. Con l’aiuto della musica, i profumi dell’incenso incenso e l’infinita ripetizione di canti religiosi arrivano le vertigini ed entrano in uno stato di trance. Secondo l’antica credenza, il Sufismo riguarda la purificazione dell’anima alla ricerca della pace. Alla fine della cerimonia, poco prima del tramonto, uno dei dervisci cammina intorno al pubblico riunito con l’incenso – che è considerato un tipo di benedizione per i fedeli.

Pernottamento al Grand Holiday Villa Hotel o similare, camera doppia con servizi privati, camera disponibile sino all’ora di partenza per l’aeroporto.
Trattamento BB (pernottamento e prima colazione).

11° giornoITALIA

Arrivo in Italia.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

NB:

  • Tutti i viaggi via strada in Africa, prevedono di percorrere centinaia o migliaia di chilometri. Questo significa che trascorreremo molte ore a bordo dei veicoli, ed alcune giornate sono quasi nella totalità dedicate ai trasferimenti. Anche queste ore fanno parte dell’esperienza di viaggio: potete fare “salotto” con i vostri compagni di viaggio gustando un drink o uno snack, ammirare il panorama dal vostro finestrino, sgomberare la mente sempre impegnata altrove e semplicemente ritrovarsi. In Africa misuriamole distanze in ore di viaggio e non in distanze, e anche le ore sono estremamente variabili, dipendendo dalle condizioni stradali, meteo, traffico, guasti, tempi di passaggio ai confini, etc. Una giornata tipo può prevedere trasferimenti dalle 4 alle 8 ore, e tutto dipende da quello che succede quello specifico giorno!
  • Tutte le informazioni contenute in questo programma, sono soggette a variazione senza preavviso. Eventuali cambiamenti sono presi considerando in primis la sicurezza del viaggio, e il miglioramento dell’esperienza di viaggio quando possibile.
  • Il programma può variare, in parte, a seconda delle compagnie aeree utilizzate.
  • Lodge, hotel e campi tendati: nel programma trovate indicate le sistemazioni previste ed i link delle strutture che vi ospiteranno. Le strutture e le località di pernottamento possono variare senza preavviso, dipendendo dalla condizione delle strade, dal meteo e da altre circostanze non prevedibili.
  • Il nostro primo obiettivo è quello di organizzare per voi un viaggio in grado di soddisfare tutti i vostri desideri. Non esitate quindi a chiederci qualsiasi informazione che riteniate utile, e a illustrarci tutti i dettagli che ritenete importanti affinché il vostro viaggio, oltre ad avere un’ottima riuscita, rimanga nella vostra memoria come una delle più belle esperienze della vostra vita.
  • La colazione e la cena sono servite negli hotel/lodge di pernottamento, mentre il pranzo è a volte un pic-nic lunch, consumato durante la sosta di mezzogiorno delle escursioni o del trasferimento.
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FAQ

Che tipo di viaggio è questo? A chi si rivolge?

È una proposta di viaggio, con itinerario prestabilito, che si rivolge ai viaggiatori che desiderano viaggiare in gruppo e con una guida di lingua italiana.

Una delle poche cose che possiamo garantire, quando si viaggia in Africa, è che non tutto si svolgerà perfettamente. Lungo la strada avremo sicuramente molte sorprese: una strada interrotta, un ponte chiuso per una piena, un guasto meccanico (succede anche se non spesso), cambio della struttura di pernottamento, una visita di qualche animale selvaggio nel nostro campo o davanti alla porta della nostra camera. Quindi preparatevi all’imprevisto, e sappiate che comunque, e qualsiasi cosa succede, noi, le vostre guide e lo staff, il nostro corrispondente abbiamo l’esperienza e le capacità di gestire queste situazioni, e risolverle nel miglior modo possibile. 

I trasferimenti sono fatti tutti via strada, usando auto fuoristrada

 Il programma oltre ai trasferimenti ed ai pernottamenti offre anche una serie di attività come ad esempio, tour guidati, tour culturali, escursioni ai villaggi etc ma lascia anche la possibilità ai singoli di aggiungere attività opzionali (a pagamento) per arricchire la propria esperienza di viaggio.

I pernottamenti sono offerti in formula Drive&Lodge&Camp: prevede i pernottamenti in lodge e hotel in camere doppie con servizi privati, e in campi tendati pre-allestiti;

A chi si rivolge?

A tutti i viaggiatori, curiosi e flessibili, che amano viaggiare in gruppo, e con guida di lingua italiana.

Le strutture sono state attentamente selezionate e sono in linea col tipo di tour e le aree visitate.

Quale è il periodo migliore per viaggiare in Sudan?

Il periodo ideale per visitare il Sudan è quello che va da Ottobre ad Aprile.

Il Clima è Tipico sahariano, caldo di giorno e temperato fresco la notte.

Nei mesi di Ottobre, Marzo e Aprile le temperature diurne possono raggiungere i 40° – Da Novembre a Febbraio tra i 25 e 35 ° –

Le temperature notturne nel deserto si abbassano di circa 15 – 20 ° rispetto al giorno-

La stagione delle piogge è nei mesi estivi quando non si consiglia di visitare il Sudan.

Nel periodo che va da febbraio ad aprile, ed a volte anche prima, nella zona nord (Soleb-Tombos) ci possono essere molte “nimitti”, che sono piccoli moschini, innocui ma molto fastidiosi e che sono quelli che provvedono all’impollinazione delle palme. In questi frangenti vi provvederemo di zanzariere per coprire il viso durante le escursioni, e sono raccomandanti abiti a maniche lunghe quando vi trovate nell’area.

Con chi viaggerò?

Normalmente il gruppo è composto da partecipanti di varie nazionalità, anche se la maggioranza è quasi sempre italiana. La guida  è sempre di lingua italiana, mentre gli autisti, capitani delle barche, assistenti sono sudanesi e normalmente parlano solo inglese, in maniera strettamente sufficiente.

L’età dei partecipanti è molto differenziata e và dai 30 ai 65 anni. Può essere possibile che nel gruppo siano presenti anche ragazzi , o partecipanti che abbiano oltre 65 anni.

Non è possibile sapere in anticipo come sarà costituito il gruppo. Potrà essere formato da un minimo di 2 ad un massimo di 16 partecipanti.

Quali guide ci accompagnano in viaggio? Di che lingua? C'è un accompagnatore italiano?

Nel viaggio sarete accompagnati da una guida professionale di lingua italiana, con una conoscenza profonda delle aree attraversate e dell’itinerario di viaggio.
In caso di contrattempi, problemi che possono riguardare la sicurezza, problemi di salute, condizioni meteo avverse, interruzioni stradali, etc il tour leader prenderà le decisioni che ritiene opportune, a suo insindacabile giudizio. A volte queste decisioni non accontentano tutti, e per questo in tali situazioni la pazienza di tutti è necessaria a trovare una soluzione ai problemi.

Le guide sono sempre aperte a qualsiasi richiesta di informazioni, suggerimenti o altro possiate ritenere utili.

Accompagnatori dall’Italia

In alcune date selezionate sarà presente un accompagnatore di lingua italiana, con il compito di farvi conoscere meglio le particolarità del vostro viaggio. Potrà essere un esperto delle località, uno scrittore, un fotografo o un viaggiatore esperto.

Viaggio solo, devo pagare un supplemento?

I viaggiatori singoli sono sempre benvenuti.  Se preferite avere una camera solo per voi, ci sarà un supplemento da pagare, se invece lo desiderate potrete condividere la camera con un altro ospite dello stesso genere, salvo disponibilità, senza costi aggiuntivi.

Vaccinazioni e situazione sanitaria

Il sistema sanitario sudanese non rispecchia gli standard occidentali. Gli ospedali non sempre possiedono attrezzature diagnostiche e chirurgiche aggiornate. Il ricovero in ospedale è consigliato solo in casi di urgenza.
La disponibilità di farmaci è scarsa. E’ necessario portare con se tutti i medicinali che vengono assunti abitualmente, in quantità sufficiente per tutto il viaggio, nonchè una scorta di medicinali essenziali e di primo soccorso.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per viaggiare in Sudan, tranne che quella della febbre gialla per chi proviene dai paesi dove questa è presente, o ha anche solo transitato per periodi superiori alle 12 ore.

Per quelle consigliate, rivolgetevi all’ufficio vaccinazioni internazionali della vostra città.

Per approfondire consigliamo di consultare questi siti:

“Viaggiare Sicuri” 

“CDC” in inglese, che ha un ampio ventaglio di informazioni di tipo sanitario e raccomandazioni.

Sono necessari passaporto e visto?

Il visto di ingresso è ottenibile tramite i nostri uffici € 120: necessario  essere in possesso di un passaporto con almeno altri 6 mesi di validità dalla data del termine del viaggio e un minimo di due pagine bianche per ogni visto necessario per l’ingresso/uscita dai valichi di frontiere, nessun visto o timbro di Israele, n. 2 fototessere. Per l’ottenimento del visto, che sarà effettuato a cura della nostra organizzazione, sono necessari circa 20 giorni.

Vi consigliamo anche di avere una fotocopia del vostro passaporto, averne una copia digitale sul vostro smartphone e sulla vostra mail. È necessario che abbiate sempre la massima cura del vostro passaporto. 

Dove e come si mangia? Se ho necessità dietetiche?

Le colazioni e cene sono serviti negli hotel e lodge di pernottamento. I pranzi possono essere in ristoranti locali o al sacco durante i trasferimenti. Durante i soggiorni nei campi tendati sono cucinati e preparati dal cuoco del campo. 

Se siete vegetariani, o avete necessità dietetiche, informateci prima della partenza per poter organizzare il necessario per voi.  

Se siete vegani, avete allergie, e usate preparati o cibi particolari, vi preghiamo di voler provvedere direttamente all’acquisto, perché non saremo in grado di fornirli in viaggio.

Con quali mezzi si viaggia?

Tutti i trasferimenti via strada sono fatti in auto fuoristrada, tipo Toyota Land Cruiser (max 4 passeggeri + autista) o Toyota Hilux, (max 3 persone + autista) per auto. In questo viaggio garantiamo al massimo un’auto con 4 passeggeri e le altre con massimo 3 passeggeri. Verrà richiesto ai passeggeri di ruotare auto.

Distanze e condizioni stradali

Tutti i tour proposti, includono anche lunghi trasferimenti via strada. Questo vi permette di ammirare paesaggi, e la loro durata dipende da:

– La velocità media sulle strade asfaltate è di circa 80 km/ora, ma ci saranno parti in cui la velocità scenderà a 30km/ora per le condizioni stradali e di sicurezza. L’autista ha come priorità la vostra sicurezza e le sue decisioni dipendono da questo punto.

– nella norma un trasferimento giornaliero è di circa 2 ore, ma alcuni itinerari ne prevedono sino a 10 ore. Spesso non c’è nessun posto di interesse tra una fermata e l’altra, ma solo ampi spazi.

– viaggiamo spesso su strade polverose, ventose, e col caldo.

Cash - Carte di credito - Bancomat

In Sudan sono ben accetti sia gli Euro che i Dollari Americani, ma è  necessario portare valuta in cash. Il cambio con il dollaro è sempre più vantaggioso che quello dell’Euro.  Se portate con voi dollari americani, ricordate che le emissioni antecedenti il 2008 non vengono accettate, o se lo sono vengono praticati cambi molto svantaggiosi.

Attualmente le carte di credito e i bancomat, sportelli ATM non funzionano in Sudan, anche se si prevede a breve un cambiamento.

Cosa devo portare con me in viaggio?

Abbigliamento e articoli da toeletta suggeriti – max 20 kg in una borsa morbida. 

  • Si consiglia di viaggiare con poche valige, meglio quelle morbide. Trattandosi di un paese di fascia equatoriale, l’abbigliamento da mettere in valigia è prevalentemente estivo, anche se durante le ore serali e notturne le temperature possono scendere; è importante avere con sé una felpa o maglioncino di lana e ua giacca, pantaloni lunghi e comunque la regola è vestirsi ‘a cipolla’, in modo da essere a proprio agio e pronti ad ogni condizione atmosferica.
  • Vanno messi in valigia in ogni stagione un impermeabile, una torcia, scarpe da ginnastica e/o trekking, creme solari, cappellino, occhiali da sole, spray repellente per zanzare. Si raccomanda inoltre di portare con sè nel bagaglio a mano il necessario per il primo giorno, anche nell’eventualità di ritardi nella consegna dei bagagli all’arrivo.
  • E’ sempre meglio portare con se, nelle escursioni, una giacca leggera o un k-way.
  • Durante le escursioni è opportuno che ogni partecipante abbia con sé dell’acqua minerale per uso personale.
  • Fuori dalle maggiori città può essere difficile acquistare schede fotografiche, batterie e quant’altro. E’ necessario quindi avere con se sempre tutto il necessario.
  • Ricordate di portare con voi tutti i medicinali di cui ritenete di avere bisogno, e in quantità sufficiente al vostro viaggio.

Comunicazioni telefoniche ed internet

In viaggio non sempre è disponibile il roaming, in alcune località non sempre è disponibile internet ed il Wi-Fi. Su richiesta il nostro corrispondente può fornirvi SIM per uso temporaneo, con cui potete accedere a internet e fare chiamate, con costi inferiori rispetto al roaming internazionale. I cellulari europei funzionano perché c’è roaming in tutto il paese. Alcune zone remote o quelle distanti dai centri abitati possono avere problemi di copertura

Ricordate però che, anche se voi non potete comunicare, noi siamo quasi sempre in grado di rintracciarvi, se non immediatamente in un tempo comunque relativamente breve. Ricordate quindi di lasciare i numeri di emergenza che riceverete insieme alla documentazione di viaggio, ai vostri familiari, che potranno rivolgersi a noi per le emergenze.

Comunicate anche a familiari ed amici che sarà possibile che siate non rintracciabili anche per alcuni giorni di seguito in questo tipo di viaggio, così da evitare preoccupazioni inutili.

Limiti di età

Non c’è nessuna restrizione rigorosa rispetto all’età dei partecipanti.

Elettricità ed acqua

In Sudan l’energia elettrica ha lo standard inglese, 230V 50 Hz.  E’ consigliato portare un adattatore internazionale

Possono esserci interruzioni nella fornitura di energia elettrica.

L’acqua del rubinetto è potabile, ma non adatta agli stomaci occidentali. Bevete eclusivamente acqua e bevande imbottigliate, evitate il ghiaccio ed i gelati, e se prendete succhi di frutta chiedete che usino per la preparazione acqua imbottigliata. Possono esserci interruzioni nella fornitura di acqua corrente, specie nelle piccole città.

Durante le escursioni è opportuno che ogni partecipante abbia con sé dell’acqua minerale per uso personale, in quanto lungo la strada e fuori dalle grandi città non sempre è disponibile.

 

Mance

Non è obbligatorio dare la mancia, ma è molto apprezzata da tutti i livelli del personale. La mancia dovrebbe riflettere il livello di servizio ricevuto durante il viaggio, e se non siete soddisfatti con il livello di servizio, non è obbligatoria. D’altra parte, se avete ricevuto un servizio esemplare da tutte le guide, pooler o staff del campo, potreste desiderare di dare una mancia più generosa del solito.

Normalmente nei ristoranti è di circa il 10% del conto.

Se ritenete di dare una mancia alle vostre guide, perché hanno fatto un buon lavoro, una indicazione è quella di dare l’importo di 3-5USD al giorno, per persona, per ogni guida, e 1-3 USD per gli autisti, assistenti, , etc.

 

Quale è la differenza di orario con l'Italia?

Il Sudan è due ore avanti rispetto al tempo universale GMT/UTC e non adotta l’ora legale. Si trova quindi due ore avanti rispetto all’Italia, un’ora avanti quando vige l’ora legale.

Quali sono le condizioni di penale per la cancellazione del viaggio?

Penali per annullamento

Tutte le cancellazioni devono essere effettuate per iscritto, e saranno considerate cancellate solo al momento dell’avvenuto ricevimento della comunicazione scritta da parte di Afronine Tour.

Le cancellazioni saranno soggette alle seguenti penali:

  • Penale del 10% se il viaggio viene cancellato dopo la prenotazione.
  • penale del 30% se il viaggio viene cancellato con 31-45 giorni di anticipo.
  • penale del 50% se il viaggio viene cancellato con 30-21 giorni di anticipo.
  • penale del 75% se il viaggio viene cancellato con 20-15 giorni di anticipo.
  • penale del 100% se il viaggio viene cancellato da 14 giorni o meno prima della data di arrivo.

Cambi data:

in questo caso non vengono applicate penali, ma la richiesta verrà trattata su base individuale e verranno applicati eventuali costi accessori per riemissione biglietti aerei, e spese amministrative, che verranno quantificate di volta in volta

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