Uganda Avventura Rwenzori Drive & Camp 12gg

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Perchè scegliere un viaggio Afronine?

  • 30 anni di esperienza
  • solo 10 destinazioni ma oltre 100 proposte di viaggio
  • Staff multietnico e competente
  • Servizio clienti H24
  • Assicurazione di viaggio per assistenza sanitaria e penali da annullamento

Hai qualche domanda?

Non esitare a chiamarci o a scriverci una email. Afronine è lo specialista in viaggi organizzati in Africa e saremo lieti di aiutarti.

+39.02 29512185

tour@afronine.it

  • 12 giorni - 9 notti
  • min 2 max 8 partecipanti
  • auto fuoristrada
  • Luglio
  • Italia - Uganda - Italia
  • lodge/hotel
  • guida inglese
  • 8gg FB | 1 gg BB
Questo programma gode di condizioni migliorative
per le penali da cancellazione a causa del Covid 19

Clicca su questo tasto per i dettagli

Un’immersione nel cuore profondo dell’Africa, un paese dal fascino antico, dimora dei “Monti della Luna”: l’antico nome della catena del Ruwenzori

Dove andiamo?

  • Entebbe e Kampala le due capitali
  • Rifugio Nyakalengija e Rifugio Nyabitaba
  • Rifugio John Matte e Rifugio Bujuku
  • Rifugio Elena e Rifugio Kitandara
  • Rifugio Guy Yeoman

Date di partenza

  • 2021
  • Luglio
  • 7

Gruppo

min 2 max 8 partecipanti

Guida

di lingua inglese

Disponibile guida di lingua italiana col pagamento di un supplemento.

Sistemazione

lodge/hotel classe turistica a Entebbe e Kampala

rifugi nel resto del percorso

Trattamento

8 giornate FB (prima colazione, pranzo e cena)

1 giornata B&B (pernottamento e prima colazione)

Bevande escluse

Trasferimenti

Con autovetture fuoristrada, adattate ai safari, con tettuccio apribile.

Prezzi

Dettaglio prezzi

QUOTA BASE (minimo 4 partecipanti): € 2.130 per persona, in camera doppia

DIRITTI DI ISCRIZIONE: € 80 a persona

TOTALE: € 2.210 per persona in camera doppia

Supplemento camera singola: € 75,00

Supplemento per scalare il Monte Stanley (vetta Margherita): USD 200,00

Supplemento per scalare i seguenti monti: Monte Speke, Monte Baker, Monte Luigi di Savoia: USD 150,00 a vetta

Partenze individuali: possibili tutto l’anno, col pagamento di un supplemento e possibilità di adattare l’itinerario alle proprie esigenze.

Disponibile guida di lingua italiana col pagamento di un supplemento.

La quota comprende

  • Alloggiamento in rifugi e hotel secondo il programma
  • Trattamento:
    8 giornate FB (colazione, pranzo e cena)
    1 giornata B&B (colazione)
    Bevande escluse
  • Tutti i trasferimenti in autovettura fuoristrada con tettuccio apribile
  • Ranger, portatori, cuoco ed attrezzature da cucina
  • Autista/Guida professionale di lingua inglese, esclusi i periodi liberi
  • Spese di soccorso in caso di emergenza sui Monti Ruwenzori
  • Tassa di entrata al Parco del Ruwenzori
  • Assicurazione turistica, che copre i rischi sanitari, quelli inerenti al bagaglio registrato e quelli relativi agli annullamenti del viaggio

La quota non comprende

  • Diritti d’iscrizione: € 80,00
  • Volo aereo da/per l'Italia
  • Visto d’ingresso: USD 100,00 (ottenibile per i cittadini UE online)
  • Cambiamenti al programma durante lo svolgimento del trekking
  • Bevande, extra e mance
  • Peso extra oltre i 25Kg
  • Pasti aggiuntivi, bevande, extra e mance
  • Spese extra di carattere personale
  • Accompagnatore di lingua italiana su richiesta
  • Tutto quanto non indicato espressamente nel programma di viaggio
  • NB: La nostra quotazione è da considerarsi sempre soggetta a riconferma, sino a quando non avremo le conferme dei servizi offerti
  • Bagaglio:
  • Per quel che riguarda il bagaglio per questioni logistiche e di spazio, siete invitati ad avere un solo bagaglio (preferibilmente un borsone o uno zaino, evitate bagagli rigidi difficili da stivare) di un peso max di 20 Kg
Itinerario dettagliato

1° giorno: 02/07ITALIA – UGANDA

Partenza dall’Italia, con volo di linea.

2° giorno: 03/07ENTEBBE – KAMPALA

Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Entebbe. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida e trasferimento a Kampala. Resto della giornata libero.

Pernottamento al Metropole Hotel o equivalente, in camere doppie con servizi privati.

Trattamento B&B (pernottamento e prima colazione).

3° giorno: 04/07KAMPALA – MONTI RWENZORI

Dopo colazione partenza in direzione Ovest per Fort Portal che raggiungeremo per l’ora di pranzo. Dopo esserci riforniti di frutta e verdura per il trekking proseguiremo fino al villaggio di Banda, attraversando la valle del fiume Mobuku, dall’intricatissima e suggestiva. vegetazione. Lungo il percorso si susseguono piantagioni di ogni tipo: caffè, banane, mango, frutti della passione, ananas, cocomeri ed altro ancora.  Arrivati ad Ibanda organizzeremo il trekking dell’indomani immersi nel verde e nell’atmosfera misteriosa e carica di promesse dei Monti Ruwenzori. Il nome Ruwenzori nella lingua locale Bakonjo significa “montagna della pioggia”, un richiamo alla natura umida e piovosa della catena, famosa per i suoi ghiacciai ricoperti da neve.

Cena e pernottamento al Campo Base Tours Holiday Hotel.

Trattamento FB (pranzo, cena, pernottamento e prima colazione).

4° giorno: 05/07DAL RIFUGIO NYAKALENGIJA AL RIFUGIO NYABITABA (2.652 M. D’ALTITUDINE)

Di prima mattina, partenza per il Parco Nazionale dei Monti Ruwenzori e Nyakalenjija dove, negli uffici del Parco, avrà luogo un briefing introduttivo e prepareremo gli zaini. Chi lo desidera avrà la possibilità di noleggiare l’equipaggiamento direttamente presso il magazzino del parco. Ultimati i preparativi ci avvieremo attraverso la foresta lungo il corso del fiume Mubuku, oltrepassando i villaggi e le terre coltivate dai Bakonjo, la popolazione che si trova a vivere alle pendici dei Monti Ruwenzori, una tribù del ceppo Bantu la cui lingua, il lukonjo, sembrerebbe essere piuttosto antica. Non molto alti di statura ma di grandissima forza e resistenza al freddo ed alla fatica, i Bakonjo sono diventati gli sherpa del Ruwenzori, facendo da portatori e da guide per le spedizioni che si cimentano nelle scalate o nei trekking su questo massiccio. La maggior parte dei Bakonjo che accompagnano i turisti sul Ruwenzori non sempre dispongono di calzature, capi d’abbigliamento ed attrezzature tecniche adatte all’alta montagna, ma ciò non li fa desistere dall’essere ottimi portatori e fortissimi camminatori.

Lungo la camminata potremo assaporare i rumori della foresta, una sinfonia curiosa ed affascinante: dalle grida degli scimpanzé al richiamo del turaco del Ruwenzori: lo psichedelico Turaco azzurro gigante, contornati dai più svariati versi della ricchissima avifauna. Talvolta capita di intravedere colobi bianchi e neri e le scimmie dalla coda blu.

Cena e pernottamento al Rifugio Nyabitaba, dal quale potremo goderci la vista stupenda dei Portal Peaks (4.627 m) a Nord e il Monte Kyniangoma di fronte.

Trattamento FB (pranzo, cena, pernottamento e prima colazione).

Tempo di percorrenza: 5 ore – Habitat: foresta di montagna – Differenza di altitudine: 1.037 m.

5° giorno: 06/07DAL RIFUGIO NYABITABA AL RIFUGIO JOHN MATTE (3.505 M. D’ALTITUDINE)

Dal rifugio Nyabitaba proseguiremo sul sentiero che porta ad ovest per mezzo chilometro per poi scendere ripidamente al ponte Kurt Shaffer, che attraversa il fiume Mubuku appena al di sotto della sua confluenza con il fiume Bujuku. Qui, comincia il “circuito centrale” vero e proprio, prendendo la direzione di destra salendo mentre per la discesa è più agevole la parte sinistra. Dopo il ponte Kurt Shaffer il sentiero fangoso e scivoloso sale continuamente fino alla foresta di bambù. Dopo 5 ore di cammino dal rifugio Nyabitaba si raggiungerà, dove inizia la zona della brughiera. Il tempo scorre lento e a poco a poco ci si immerge in una atmosfera di altri tempi, fatta di piante da fiaba, uccelli colorati e i mille suoni della montagna.

Questo territorio rappresenta il regno delle lobelie e dei seneci giganti che spuntano dalle torbiere come colonne legnose, raggiungendo i 6/8 metri d’altezza con un’esistenza che si aggira ai cento anni, vegetazione che non si trova in nessun posto al mondo eccetto che nelle alte montagne tropicali. La camminata di un’ora per raggiungere il rifugio John Matte (3414m.) passa attraverso una palude che rappresenta una vera e propria sfida, piena di piante straordinarie; un paesaggio unico che non potremo fare a meno di immortalare con le macchine fotografiche.

Cena e pernottamento al Rifugio John Matte, dal quale potremo ammirare le cime innevate del Monte Stanley.

Trattamento FB (pranzo, cena, pernottamento e prima colazione).

Tempo di percorrenza: 6 ore – Habitat: foresta di bambù e brughiera – Differenza di altitudine: 762 m.

6° giorno: 07/07DAL RIFUGIO JOHN MATTE AL RIFUGIO BUJUKU (3.962 M. D’ALTITUDINE)

Lasceremo il rifugio John Matte per attraversare il fiume Bujuku ed entrare nel Bigo Bog inferiore, una zona paludosa ricca di vegetazione dove sarà divertente saltellare tra un tussok e nella palude erbosa. Il sentiero è fangoso e segue il margine sinistro (meridionale) del Bigo Bog fino a raggiungere il Rifugio Bigo col suo riparo roccioso. Oltrepassato quest’ultimo un tratto scosceso conduce al Bigo Bog superiore.

Ci aspetta una camminata di un’ora e mezza ancora su terreni più secchi e dopo aver incrociato il fiume, raggiungeremo finalmente il lago Bujuku, proseguendo lungo una zona acquitrinosa fino al Rifugio Bujuku. Il Bujuku è un ambiente maestoso, con il monte Baker con i suoi pendii pietrosi e con una magnifica vista dei monti Speke e Stanley. Affascinante il monte Speke, celato nella scarpata da una cascata di muschio dai più svariati e inattesi colori, sulla quale scorre un piccolo ruscello dal ghiacciaio, e che forma nel suo incedere fantastiche grotte di ghiaccio. Il crinale del Monte Stanley è una vista maestosa che incute un timore reverenziale.

Cena e pernottamento al Rifugio Bujuku.

Trattamento FB (pranzo, cena, pernottamento e prima colazione).

Tempo di percorrenza: 4-5 ore – Habitat: Zona alpina – Differenza di altitudine: 457 m.

7° giorno: 08/07DAL RIFUGIO BUJUKU AL RIFUGIO ELENA (4.430 M. D’ALTITUDINE)

Lasceremo il Rifugio Bujuku, direttamente per un sentiero che sale e scende fra magici muschi e vegetazione che appare come un elaborato ricamo, fino al Groundsel Gully.  Una deviazione del sentiero porta fino al Rifugio Elena, punto di arrivo per tutti coloro che intendono scalare il Monte Stanley fino alla cima Margherita, la scalata finale alle vette è opzionale. Coloro che desiderano invece seguire il circuito centrale potranno proseguire direttamente fino al Rifugio Kitandara, arrivando fino al passo Scott Elliot (4.372 m.), il punto più alto del circuito centrale che si affaccia su spettacolari viste panoramiche della valle del Bujuku, dei monti Baker, dove spettacolari crateri sono stati creati dalla caduta dall’alto di grosse rocce, Luigi di Savoia e Stanley appena più sopra.

Cena e pernottamento al Rifugio Elena.

Trattamento FB (pranzo, cena, pernottamento e prima colazione).       

Tempo di percorrenza: 3-4 ore – Habitat: Zona alpina – Differenza di altitudine: 468 m.

8° giorno: 09/07DAL RIFUGIO ELENA AL RIFUGIO KITANDARA (4.023 M. D’ALTITUDINE)

Lasciando il Rifugio Elena ,si salirà per l’ultimo tratto di roccia e ghiaccio per raggiungere la cima Margherita, 5.109 m. Sarà una bella impresa che ci impegnerà per circa 3 o 4 ore, un passo dietro l’altro, tra neve e rocce, si giunge fino ai ghiacciai della vetta principale, la Cima Margherita,  Dovremo munirci di ramponi, piccozza e corda dato che si percorrerà ciò che resta dell’antico ghiacciaio, sulle tracce del primo alpinista che riuscì a scalare la vetta, il Principe Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi, dando alla vetta principale il nome della regina italiana che sostenne l’impresa.

A quel tempo le nevi ed il ghiacciaio erano molto più estesi e pertanto anche l’altezza della vetta. Potremo vedere la placca lasciata nel 2006 dalla spedizione commemorativa del centesimo anniversario dell’impresa. Conquistata la vetta, scenderemo fino al Lago Kitandara, dove si trova il Rifugio Kitandara (4.023 mt) punto di arrivo della giornata.

Cena e pernottamento al Rifugio Kitandara.

Trattamento FB (pranzo, cena, pernottamento e prima colazione).

Tempo di percorrenza: 6 ore – Habitat: Zona alpina/ghiacciaio – Differenza di altitudine: -1554 m.

9° giorno: 10/07DAL RIFUGIO KITANDARA AL RIFUGIO GUY YEOMAN (3.261 M. D’ALTITUDINE)

Dal Rifugio Kitandara prenderemo gli scoscesi ma incantevoli sentieri che dal lago Kitandara (4282m.) portano al Passo Freshfield, un lungo tratto di radura ondulata di alta montagna. Dopo di che comincia la discesa attraverso ripide rocce, superando i ripari rocciosi di Akendahi, Bujongolo e Kabamba, dove ha inizio la Valle Kabamba, prima di raggiungere il Rifugio Guy Yeoman, nostra meta della giornata.

Cena e pernottamento al Rifugio Guy Yeoman.

Trattamento FB (pranzo, cena, pernottamento e prima colazione).

Tempo di percorrenza: 5 ore – Habitat: Zona alpina – Differenza di altitudine: -762 m.

10° giorno: 11/07DAL RIFUGIO GUY YEOMAN A NYAKALENGIJA

Dal Rifugio Guy Yeoman, completando il circuito scenderemo fino a Nyakalengija: una camminata di 7 ore. Altrimenti ci si potrà fermare al Rifugio Nyabitaba. Il sentiero segue il corso dei fiumi Mubuku e Kuchiku, dove l’orizzonte regala una incredibile vista: panorami con tutte le piante tipiche della zona dalle eriche ai bambù.

Dal Rifugio Nyabitaba parte un breve sentiero che porta al lago Mahoma.

Raggiunta Nyakalengija verremo trasferiti al lodge vicino al Rwenzori.

Cena e pernottamento al Lodge Bellavista, in camere doppie con servizi privati.

Trattamento FB (pranzo, cena, pernottamento e prima colazione).

11° giorno: 12/07DA NYAKALENJIJA A KAMPALA

Dopo colazione rientro a Kampala e proseguimento per l’Aeroporto Internazionale di Entebbe per imbarcarsi sul volo di ritorno.

12° giorno: 13/07ITALIA

Arrivo in Italia.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI

NB:

  • Il programma può variare, in parte, a seconda delle compagnie aeree utilizzate per arrivare in Uganda, e dipenderà, di volta in volta, dalle date indicate sui permessi ottenuti. Per tali motivi, il programma finale operativo potrà essere inviato ai partecipanti solo dopo aver definito questi due punti, essenziali alla buona riuscita del viaggio;
  • I prezzi indicati non includono il costo dei biglietti aerei internazionali per raggiungere l’Uganda. Cercheremo per voi le soluzioni più vantaggiose che saranno quotate separatamente e permetteranno, se lo desiderate, di usare anche eventuali miglia accumulate se aderite a programmi di fidelizzazione delle compagnie aeree.
  • Questo viaggio prevede una pensione completa, escluse le bevande ai pasti durante tutto il tour, ad esclusione di Kampala ed Entebbe, dove il trattamento è B&B.
  • Il nostro primo obiettivo è quello di organizzare per voi un viaggio in grado di soddisfare tutti i vostri desideri. Non esitate quindi a chiederci qualsiasi informazione che riteniate utile, e a illustrarci tutti i dettagli che ritenete importanti affinché il vostro viaggio, oltre ad avere un’ottima riuscita, rimanga davvero nella vostra memoria come una delle più belle esperienze della vostra vita.
Map

Galleria Fotografica
FAQ

Che tipo di viaggio è questo? A chi si rivolge?

È una proposta di viaggio, con itinerario prestabilito, che si rivolge ai viaggiatori che desiderano viaggiare in gruppo.

Una delle poche cose che possiamo garantire, quando si viaggia in Africa, è che non tutto si svolgerà perfettamente. Lungo la strada avremo sicuramente molte sorprese: una strada interrotta, un ponte chiuso per una piena, un guasto meccanico (succede anche se non spesso), cambio della struttura di pernottamento, una visita di qualche animale selvaggio nel nostro campo o davanti alla porta della nostra camera. Quindi preparatevi all’imprevisto, e sappiate che comunque, e qualsiasi cosa succede, noi, le vostre guide e lo staff, il nostro corrispondente abbiamo l’esperienza e le capacità di gestire queste situazioni, e risolverle nel miglior modo possibile. 

L’itinerario si svolge a volte  lungo rotte non classicamente turistiche, e dove non sempre sono disponibili servizi ed infrastrutture turistiche, tipiche del turismo di massa.

I trasferimenti sono fatti tutti via strada, usando auto fuoristrada adattate ai safari e con tettuccio apribile.

 Il programma oltre ai trasferimenti ed ai pernottamenti offre anche una serie di attività come ad esempio, tour guidati, tour culturali, escursioni ai villaggi etc ma lascia anche la possibilità ai singoli di aggiungere attività opzionali (a pagamento) per arricchire la propria esperienza di viaggio.

I pernottamenti sono offerti in formula Drive&Lodge: prevede i pernottamenti in hotels di classe turistica in camere doppie con servizi privati, salvo diversamente specificato;

A chi si rivolge?

A tutti i viaggiatori, curiosi e flessibili, che amano viaggiare in gruppi multi etnici e multi-età.

Le strutture sono state attentamente selezionate e sono in linea col tipo di tour e le aree visitate.

Quale è il miglior periodo di viaggiare in Uganda?

Il periodo migliore è quello che va da dicembre e marzo: il clima è generalmente più secco e quindi consigliabile per un lungo viaggio in Uganda. Però anche da giugno e ottobre il clima è secco variabile, per cui non ci sono controindicazioni.  I mesi di novembre, aprile e maggio sono considerati periodi umidi con possibilità di piogge più frequenti.

Il trekking dei gorilla è sempre indicato tutto l’anno, essendo il microclima della foresta di Bwindi e Parco dei Vulcani particolare, con tendenza a piogge regolari tutto l’anno.

Per il trekking del Rwenzori i periodi più indicati sono quelli tra gennaio e marzo, giugno, settembre e ottobre, che sono considerati periodi un po’ più secchi, anche se pure il micro clima del Ruwenzori è tendenzialmente molto piovoso tutto l’anno.

Con chi viaggerò?

Normalmente il gruppo è composto da partecipanti di varie nazionalità.  La guida, che è anche il vostro autista,  è sempre di lingua inglese, e può anche essere multilingua. 

L’età dei partecipanti è molto differenziata. Può essere possibile che nel gruppo siano presenti anche ragazzi , o partecipanti che abbiano oltre 65 anni. L’esperienza post tour di questi viaggi, vede la maggioranza dei partecipanti soddisfatto, perché viaggiare con persone di nazionalità e lingua diverse, di varie fasce di età, singoli e coppie, offre la possibilità di una interazione durante il viaggio estremamente interessante ed anche perché, chi partecipa a questi viaggi, ha solitamente interessi e valori condivisi. 

Non è possibile sapere in anticipo come sarà costituito il gruppo. Potrà essere formato da un minimo di 2 ed un massimo di 8 partecipanti.

Viaggio solo, devo pagare un supplemento?

I viaggiatori singoli sono sempre benvenuti.  Se preferite avere una camera solo per voi, ci sarà un supplemento da pagare, se invece lo desiderate potrete condividere la camera con un altro ospite dello stesso genere, salvo disponibilità, senza costi aggiuntivi.

Vaccinazioni e situazione sanitaria

Il sistema sanitario ugandese è carente di strutture e infrastrutture e di un adeguato livello di preparazione medica e paramedica. Solo nella capitale ed in alcune città principali si trovano strutture pubbliche e private dotate di attrezzature moderne, ma non sempre perfettamente funzionanti. Gli ospedali nel resto del paese non sempre possiedono attrezzature diagnostiche e chirurgiche aggiornate. Il ricovero in ospedale è consigliato solo in casi di urgenza.
La disponibilità di farmaci è scarsa. E’ necessario portare con se tutti i medicinali che vengono assunti abitualmente, in quantità sufficiente per tutto il viaggio, nonchè una scorta di medicinali essenziali e di primo soccorso.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per viaggiare in Uganda, tranne che quella della febbre gialla,
ma si può portare un certificato di esonero per chi non può effettuare la vaccinazione. È necessario il libretto in originale sia quando viene richiesto il visto on line, che all’arrivo in aeroporto dove deve essere esibito in originale.

La malaria è presente soprattutto nelle zone più basse di altitudine, quali Kampala, il Lago Vittoria, il Lago Mburo. Pertanto si consiglia di viaggiare proteggendosi con repellenti contro le zanzare e vestiti lunghi per la sera. Normalmente ci sono le zanzariere negli hotels e nei lodge.
Per quelle consigliate, rivolgetevi all’ufficio vaccinazioni internazionali della vostra città.

Queste le località principali con relative altitudini:
Kampala 1150 metri circa
Murchison Falls National Park – Paraa 700 metri
Queen Elizabeth Mweya 900 – 1000 metri
Bwindi National Park 2000 – 2400 metri
Lago Bunyonyi 2000 metri
Parco dei Vulcani – Ruanda 2400 metri
Kigali 1500 metri
Parco del Lago Mburo 1300 metri
Parco Nazionale Kidepo 1000 metri

Per approfondire consigliamo di consultare questi siti:

“Viaggiare Sicuri” 

“CDC” in inglese, che ha un ampio ventaglio di informazioni di tipo sanitario e raccomandazioni.

Sono necessari passaporto e visto?

È necessario essere in possesso di un passaporto con almeno altri 6 mesi di validità dalla data del termine del viaggio e un minimo di due pagine bianche per ogni visto necessario per l’ingresso/uscita dai valichi di frontiere. Vi consigliamo anche di avere una fotocopia del vostro passaporto, averne una copia digitale sul vostro smartphone e sulla vostra mail. È necessario che abbiate sempre la massima cura del vostro passaporto. 

E’ necessario ottenere il visto di ingresso prima della partenza, richiedendolo online a questo LINK 

Dove e come si mangia? Se ho necessità dietetiche?

Tutti i pasti  sono consumati nei ristoranti degli alberghi dove si pernotta, o nei ristoranti lungo la strada. Alcuni pranzi possono essere al sacco. La cucina è internazionale e spesso sono presenti piatti della cucina indiana.

Se siete vegetariani, o avete necessità dietetiche, informateci prima della partenza per poter organizzare il necessario per voi.  

Se siete vegani, avete allergie, e usate preparati o cibi particolari, vi preghiamo di voler provvedere direttamente all’acquisto, perché non saremo in grado di fornirli in viaggio.

Con quali mezzi si viaggia?

I trasferimenti sono fatti tutti via strada, usando auto fuoristrada adattate ai safari e col tettuccio apribile.
Distanze e condizioni stradali

Tutti i tour proposti, includono anche lunghi trasferimenti via strada. Questo vi permette di ammirare paesaggi, e la loro durata dipende da:

– La velocità media sulle strade asfaltate è di circa 80 km/ora, ma ci saranno parti in cui la velocità scenderà a 30km/ora per le condizioni stradali e di sicurezza. L’autista ha come priorità la vostra sicurezza e le sue decisioni dipendono da questo punto.

– nella norma un trasferimento giornaliero è di circa 2 ore, ma alcuni itinerari ne prevedono sino a 8 ore. Spesso non c’è nessun posto di interesse tra una fermata e l’altra, ma solo ampi spazi.

– viaggiamo spesso su strade polverose, ventose, e col caldo.

Quali guide ci accompagnano in viaggio? Di che lingua? C'è un accompagnatore italiano?

Nel viaggio sarete accompagnati da una guida di lingua inglese, con una conoscenza profonda delle aree attraversate e dell’itinerario di viaggio, che è anche il vostro autista.

In caso di contrattempi, problemi che possono riguardare la sicurezza, problemi di salute, condizioni meteo avverse, interruzioni stradali, etc il tour leader prenderà le decisioni che ritiene opportune, a suo insindacabile giudizio. A volte queste decisioni non accontentano tutti, e per questo in tali situazioni la pazienza di tutti è necessaria a trovare una soluzione ai problemi.

Le guide sono sempre aperte a qualsiasi richiesta di informazioni, suggerimenti o altro possiate ritenere utili.
Su richiesta e col pagamento di un supplemento è disponibile un accompagnatore di lingua italiana.

Accompagnatori dall’Italia

In alcune date selezionate sarà presente un accompagnatore italiano, con il compito di farvi conoscere meglio le particolarità del vostro viaggio. Potrà essere un esperto delle località, uno scrittore, un fotografo o un viaggiatore esperto.

Quali sono i requisiti durante la visita dei gorilla? Come bisogna comportarsi?

L’attività del trekking dei gorilla viene regolamentata dalle autorità governative (la Uganda Wildlife Authority in Uganda; la ORTPN in Rwanda), attraverso la vendita di “permessi”.

È possibile visitare una famiglia di gorilla con un gruppo massimo di 8 persone, nel rispetto delle regole della conservazione della specie.

Per ottenere il permesso dei gorilla, occorre fare avere il passaporto (copia scannerizzata o originale) con i dati personali. Inoltre il limite di età minima per poter fare l’attività è di 15 anni. Il permesso dei gorilla corrisponde ad una zona, e viene rilasciato in base alle disponibilità.

Le cosiddette “regole dei gorilla” sono una serie di comportamenti da avere nell’approccio degli umani verso i gorilla. La prima regola è che per fare il trekking occorre essere in buona salute e soprattutto non avere malattie della respirazione, che sono facilmente trasmissibili e fatali per i gorilla. Un’altra regola è che occorre mantenere una certa distanza dai gorilla nel momento dell’incontro ed evitare il contatto fisico. Occorre anche evitare che i gorilla vengano a contatto di cibo umano o altri resti umani.

 Il trekking dei gorilla

Il trekking dei gorilla è un’attività di trekking di montagna nella foresta tropicale. Le foreste di Bwindi e del Parco dei Vulcani si trovano a un’altezza di circa 2000 metri e più. La temperatura è calda di giorno, mentre scende abbastanza la notte. Non si percorrono sentieri prestabiliti dentro la foresta, ma si segue una spedizione guidata dai Rangers (le guardie del parco), che si fanno strada dentro la foresta per seguire le tracce di gorilla laddove essi si trovano nel determinato giorno.

Occorre pertanto essere preparati a una camminata che potrebbe essere di varie ore, su terreni di montagna con pendenze e dislivelli e di fitta vegetazione. Occorre inoltre essere pronti in caso di pioggia. Non esiste una stagionalità per il trekking, dato che la foresta è tendenzialmente umida tutto l’anno e i permessi dei gorilla si vendono per tutti i giorni dell’anno.

Prima di iniziare l’attività, viene fatto un briefing da parte dei rangers che spiegano le varie regole dei gorilla.

Inoltre si consiglia, per ogni evenienza, di utilizzare il servizio di un “portatore”, colui che potrà portare lo zaino contenente l’acqua, il cibo e quanto necessario per il trekking.

Normalmente occorre essere prudenti e partire con acqua sufficiente e con il pranzo al sacco che viene preparato dall’organizzazione (il lodge).

Cash - Carte di credito - Bancomat

La valuta in Uganda è lo scellino ugandese. Il cambio (al 30/4/2020) e di circa 4.100 USH per 1 Euro.

In Uganda sono ben accetti sia gli Euro che i Dollari Americani, ma è consigliabile portare valuta in cash. Il cambio con il dollaro è sempre più vantaggioso che quello dell’Euro.  Le carte di credito sono accettate solo nei maggiori hotel e comunque solo le carte VISA. Se portate con voi dollari americani, ricordate che le emissioni antecedenti il 2008 non vengono accettate, o se lo sono vengono praticati cambi molto svantaggiosi.

Le carte di credito Visa e MasterCard, vengono generalmente accettate bei maggiori hotel, American Express e Diners hanno maggiori limitazioni. I pagamenti sono effettuati soprattutto in contanti e si potrà prelevare dal bancomat una quantità giornaliera limitata. Si sconsiglia di portare assegni di viaggio (travellers checks). Per poter prelevare contanti con la vostra carta di credito dovete avere il tipo con il chip ed il pin.

Bancomat e sportelli ATM vanno sempre più diffondendosi, ed è attualmente il metodo più semplice di prelevare in valuta locale.

Ricordate di segnalare alla vostra banca, di autorizzare i prelievi con carta di credito e bancomat al di fuori dell’Europa, per evitare inconvenienti.

Cosa devo portare con me in viaggio?

Abbigliamento e articoli da toeletta suggeriti – max 20 kg in una borsa morbida. 

  • Si consiglia di viaggiare con poche valige, meglio quelle morbide. Trattandosi di un paese di fascia equatoriale, l’abbigliamento da mettere in valigia è prevalentemente estivo, anche se durante le ore serali e notturne le temperature possono scendere; è importante avere con sé una felpa o maglioncino di lana e un giacca, pantaloni lunghi e comunque la regola è vestirsi ‘a cipolla’, in modo da essere a proprio agio e pronti ad ogni condizione atmosferica.
  • Vanno messi in valigia in ogni stagione un impermeabile, una torcia, scarpe da ginnastica e/o trekking, creme solari, cappellino, occhiali da sole, spray repellente per zanzare. Si raccomanda inoltre di portare con sè nel bagaglio a mano il necessario per il primo giorno, anche nell’eventualità di ritardi nella consegna dei bagagli all’arrivo.
  • E’ sempre meglio portare con se, nelle escursioni, una giacca leggera o un k-way.
  • Durante le escursioni è opportuno che ogni partecipante abbia con sé dell’acqua minerale per uso personale, in quanto lungo la strada e fuori dalle grandi città non sempre è disponibile.
  • Fuori dalle maggiori città può essere difficile acquistare schede fotografiche, batterie e quant’altro. E’ necessario quindi avere con se sempre tutto il necessario.
  • In Uganda molti farmaci comuni in Italia non sono disponibili. Ricordate di portare con voi tutti i medicinali di cui ritenete di avere bisogno, e in quantità sufficiente al vostro viaggio.
  • Per chi soffre il mal d’auto e mal di mare: le strade sono molto tortuose, e quindi l’assunzione di farmaci per il mal d’auto o l’uso dei bracciali è consigliato.

Comunicazioni telefoniche ed internet

In viaggio non sempre è disponibile il roaming, in alcune località non sempre è disponibile internet ed il Wi-Fi. Potete facilmente acquistare SIM locali senza formalità burocratiche. Chiedete consiglio alla vostra guida, di quale è la soluzione migliore in quel momento.  I cellulari europei funzionano perché c’è roaming in tutto il paese. Alcune zone remote o quelle distanti dai centri abitati possono avere problemi di copertura

Ricordate però che, anche se voi non potete comunicare, noi siamo quasi sempre in grado di rintracciarvi, se non immediatamente in un tempo comunque relativamente breve. Ricordate quindi di lasciare i numeri di emergenza che riceverete insieme alla documentazione di viaggio, ai vostri familiari, che potranno rivolgersi a noi per le emergenze.

Comunicate anche a familiari ed amici che sarà possibile che siate non rintracciabili anche per alcuni giorni di seguito in questo tipo di viaggio, così da evitare preoccupazioni inutili.

Limiti di età

Non c’è nessuna restrizione rigorosa rispetto all’età dei partecipanti.

Alcune attività (tracking ai gorilla ed agli scimpanzé) richiedono buona forma fisica ed una età minima, che per i gorilla è di 15 anni e per gli scimpanzé, a seconda delle località, può variare da 12 a 15 anni

I gruppi sono generalmente piacevolmente informali, e comprendono normalmente anche partecipanti di altre nazionalità. 

Elettricità ed acqua

In Uganda l’energia elettrica ha lo standard inglese, 230V 50 Hz, prese 10 -16 A.  E’ consigliato portare un adattatore internazionale

Possono esserci interruzioni nella fornitura di energia elettrica, anche se quasi tutti gli hotel dispongono di generatori, ma è sempre consigliato avere con se una torcia elettrica.

E’ altamente sconsigliato bere l’acqua del rubinetto. Dovete bere esclusivamente acqua e bibite imbottigliate. Per evitare l’impatto ambientale delle bottiglie di plastica molti dei nostri corrispondenti e lodges, offrono la possibilità di “ricaricare” le proprie borracce con acqua microfiltrata o proveniente da riserve di acqua naturale, sicure dal punto di vista sanitario.  Evitate il ghiaccio ed i gelati, e se prendete succhi di frutta chiedete che usino per la preparazione acqua imbottigliata. Possono esserci interruzioni nella fornitura di acqua corrente, specie nelle piccole città.  

 

Quale è la differenza di orario con l'Italia?

L’Uganda è due ore avanti rispetto al tempo universale GMT/UTC e non adotta l’ora legale. Si trova quindi due ore avanti rispetto all’Italia, un’ora avanti quando vige l’ora legale.

Quali sono le condizioni di penale per la cancellazione del viaggio?

Penali per annullamento

Tutte le cancellazioni devono essere effettuate per iscritto, e saranno considerate cancellate solo al momento dell’avvenuto ricevimento della comunicazione scritta da parte di Afronine Tour.

Le cancellazioni saranno soggette alle seguenti penali:

  • Penale del 10% se il viaggio viene cancellato dopo la prenotazione.
  • penale del 70% se il viaggio viene cancellato con 30-60 giorni di anticipo.
  • penale del 100% se il viaggio viene cancellato da 29 giorni o meno prima della data di arrivo.
  • I permessi per i gorilla e gli scimpanzè non sono MAI rimborsabili.

Cambi data:

in questo caso non vengono applicate penali, ma la richiesta verrà trattata su base individuale e verranno applicati eventuali costi accessori per riemissione biglietti aerei, e spese amministrative, che verranno quantificate di volta in volta

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