• ENTEBBE - PARCO NAZIONALE MURCHISON - LAGO MBURO - ISOLA DI NGAMBA - TREKKING DEGLI SCIMPANZE - PARCO NAZIONALE QUEEN ELIZABETH - BWINDI - PIGMEI BATWA - TREKKING DEI GORILLA
  • 15 giorni

    massimo 14 partecipanti

    Alberghi di categoria turistica, in camera doppia.

    Pensione completa

  • 07/08
  • Guida in italiano
  • Costo per persona: 4190,00

  • Un viaggio accompagnato da Gianmarco Russo, co-fondatore di AfroNine.
    E’ un programma inusuale, arricchito in alcuni punti: la visita del santuario degli scimpanzè all’isola di Ngamba, una escursione in canoa nelle Mabamba Swamps, una escursione per visitare un villaggio di pigmei Batwa a Echuya. I lodge selezionati per i pernottamenti sono quasi sempre di categoria turistica superiore. La quota include un trattamento di pensione completa sempre, bevande escluse. L’ultimo giorno tenuto conto che il nostro aereo parte alle 03:00 del mattino abbiamo a disposizione le camere sino a quando non adiamo in aeroporto. E’ incluso il costo del biglietto aereo con partenza da Milano, da altri aeroporti su richiesta.
    Non sono inclusi nella quota, oltre alle tasse dei biglietti aerei che sono variabili sino all’emissione, solo il costo delle due escursioni per visitare i gorilla (700USD) e quella agli scimpanzè (USD 200), per lasciare liberi chi desidera farle e chi si sente in forma fisica adatta. Nessuno dei due è particolarmente difficile, ma bisogna essere in una forma fisica discreta. Abbiamo già prenotato e pre-pagato tutti i permessi, quindi chi desidera partecipare è garantito.

    Sistemazione

    Sistemazione

    Alberghi di categoria turistica indicati in programma o equivalenti, in camera doppia.

    Trattamento

    Trattamento

    Pensione completa durante tutto il tour. Le bevande sono sempre escluse.

    Trasferimenti

    Trasferimenti

    A bordo di autovettura fuoristrada 4x4 con tettuccio apribile.

  • ITINERARIO PER GIORNO

    • 1° GIORNO

      Partenza da Milano con volo di linea Turkish Airlines alle 10:30 per Istanbul dove si arriva alle 14:20. Proseguimento per Entebbe alle 18:25.

    • 2° GIORNO

      2° GIORNO

      Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Entebbe. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida e ttrasferimento in hotel a Entebbe per il pernottamento.
      In mattinata una proposta per iniziare al meglio il nostro viaggio: ci si imbarcherà da Entebbe a bordo di un motoscafo per raggiungere l’isola di Ngamba, situata nel Lago Vittoria, ove un’esperienza estremamente interessante vi darà il saluto per il vostro viaggio di ritorno.
      L’escursione dura mezza giornata e si può partire alle 08.30 del mattino oppure alle ore 13.00. Resto della giornata è libera per visitare Entebbe.

      Pernottamento al 2Friends Beach Hotel o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).

    • 3° GIORNO

      3° GIORNO

      Dopo colazione, presto al mattino organizziamo una escursione alle Mabamba Swamps sul Lago Vittoria per cercare di vedere lo showbill e altri volatili endemici, grazie all’uso di canoe con guida locale per fare le osservazioni. L’attività dura circa 3 ore.
      Pranzo e proseguimento per la riserva di Ziwa.
      Un secondo benvenuto in Uganda sarà l’esperienza, estremamente interessante, della visita alla ‘Riserva naturale di Ziwa’, un progetto di conservazione che ha riportato i rinoceronti bianchi. Qui sarà possibile osservarli da molto vicino.
      Qui, probabilmente, sotto la guida dei rangers, sarà necessario percorrere una parte del percorso a piedi, per potersi recare nei siti in cui dimorano i pachidermi.
      Cena e pernottamento al Amuka Lodge o similare, camere con servizi privati.

      Cena e pernottamento al Amuka Lodge o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).
      Strade e tempi: 210 km totali, circa 1 ora per le Mabamba Swamps e 3-4 ore per arrivare a Ziwa, strade asfaltate.

    • 4° GIORNO

      4° GIORNO

      Dopo colazione partenza per raggiungere il Parco Nazionale Murchison Falls, che raggiungeremo per pranzo. Nel pomeriggio partecipiamo al primo game drive di questo viaggio.

      Cena e pernottamento al Pakuba Lodge o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).
      Strade e tempi: 180 km, circa 3 ore, in parte sulle piste sterrate del parco.



      Scopri di più su PARCO NAZIONALE MURCHINSON>>

      PARCO NAZIONALE MURCHINSON
      Il parco nazionale delle Cascate Murchison (Murchison Falls National Park) è il più vasto parco nazionale dell'Uganda. Appartiene alla Murchison Falls Conservation Area, un sistema di aree protette che include anche gli adiacenti Bugungu Wildlife Refuge e Karuma Wildlife Refuge.
      Il parco si trova nella parte nordoccidentale del paese, a circa 90 km da Masindi. Comprende un tratto della costa del lago Alberto, ed è diviso in due dal Nilo Vittoria, che lo attraversa da est a ovest e che dà origine alle Cascate Murchison da cui il parco prende il nome. Estendendosi su oltre 3900 chilometri quadrati, offre una grande varietà d’ambienti. La parte più meridionale del parco è occupata da foreste e zone con una rigogliosa vegetazione, alcune piantagioni di banane e diversi piccoli insediamenti umani mentre, spingendosi verso nord, si possono registrare incrementi nelle temperature medie e nella secchezza del clima, con sempre più estese zone di savana, talvolta con lunghe piantagioni di palme, probabilmente piantate dai mercanti di schiavi arabi che volevano così segnare le rotte dei propri traffici all’interno dell’Africa Nera.
      Tra gli animali che vivono nel parco, i cui contingenti sono purtroppo stati ridotti pesantemente dalle carneficine perpretate durante gli anni delle dittature, si possono annoverare: giraffe di Rotschild, ippopotami, coccodrilli, babbuini, scimpanzè, colobi guereza, l'alcefalo di Jackson, elefanti, antilopi, leoni, leopardi, sciacalli, iene, bufali e kob dell’Uganda. Tra i grandi assenti ci sono invece i ghepardi, le zebre e i rinoceronti (quelli neri erano una volta assai numerosi ma sono stati portati all’estinzione nel ’70, quello bianco fu introdotto nel 1960 e quasi subito sterminato dai bracconieri).
      Le Cascate Murchison sono sicuramente la caratteristica più famosa del parco. L'esplosiva massa di acqua che precipita per 43 metri creando le cascate. Al “Top of the Fall” la sommità della cascata il Nilo, che qui si restringe all’interno di una gola ampia solo una decina di metri, dà vita ad una tumultuosa caduta d'acqua, creando uno degli scenari più belli di tutto l'est Africa, dando modo di ammirare la caduta delle acque di questo maestoso fiume imbrigliate dalla natura dei luoghi.
      Il primo europeo a vedere le cascate, nel 1864, fu l'esploratore britannico Samuel Baker, che battezzò le cascate in onore del suo collega e amico Roderick Murchison, allora presidente della Royal Geographical Society.[1] Negli anni settanta Idi Amin decise di cancellare le origini coloniali di questo nome e fece ribattezzare le cascate "Kabarega", in onore dell'Okumama Kabarega, antico sovrano del popolo Bunyoro. Alla caduta di Amin le cascate ripresero il loro nome inglese.

    • 5° GIORNO

      5° GIORNO

      Di prima mattina, partenza per un game drive all’interno del parco, con l’obiettivo di avvistare gli animali al loro risveglio – momento più consigliato, insieme a quello del tardo pomeriggio, per la loro osservazione. Si raggiungerà il delta del Nilo nel lago Alberto e nel percorso si potranno ammirare scenari e panorami indimenticabili. Rientro al lodge per il pranzo.
      Dopo pranzo altra escursione, stavolta in battello risalendo il Nilo.


      Cena e pernottamento al Pakuba Lodge o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).

    • 6° GIORNO

      6° GIORNO

      Dopo colazione lasceremo il parco in direzione sud, passando tra posti stupendi e punti panoramici lungo la Rift Valley Albertina. Proseguiamo tra verdi piantagioni di canna da zucchero, di tè, di banane, di caffè fino a raggiungere Hoima, capitale del Regno del Bunyoro.
      Sosta per il pranzo nella foresta di Bugoma.
      Proseguimento per Fort Portal e la regione dei laghetti craterici Kasenda con arrivo nel tardo pomeriggio.

      Cena e pernottamento al Crater Safari Lodge o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).
      Strade e tempi: 340 km, il trasferimento odierno sarà lungo, dalle 6 alle 8 ore a seconda delle condizioni delle strade.

    • 7° GIORNO

      7° GIORNO

      Dopo colazione, di primo mattino, partenza per la foresta di Kibale per il “trekking degli scimpanzé”. Un’emozione unica osservare gli scimpanzé in quello che è il loro ambiente naturale: la foresta tropicale, con tutta la sua affascinante e lussureggiante impenetrabilità, habitat anche di altri primati come i babbuini, scimmie colobo bianco e nero, dalla coda rossa.
      Per pranzo avete la possibilità di assaggiare il cibo locale (esperienza molto interessante).
      Nel pomeriggio, organizzeremo una camminata guidata nella comunità locale di Bigodi, un modo per conoscere da vicino gli usi e le tradizioni dei popoli Batoro e Bakiga che abitano nelle zone limitrofe della foresta e fare una visita guidata alla comunità locale. In alternativa l’attività sarà presso l’Associazione Napea, costituita da ranger e guide che da anni lavorano nella foresta. Questa esperienza di “ecoturismo” contribuisce alla conservazione e protezione della foresta di Budongo e degli scimpanzé.

      Cena e pernottamento al Crater Safari Lodge (standard rooms) o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).

    • 8° GIORNO

      8° GIORNO

      Oggi sveglia al mattino presto, per recarsi al ‘Queen Elizabeth Park’, il parco di più antica istituzione e il secondo per dimensioni, situato tra i monti Ruwenzori, il lago Edward ed il lago George. Lo raggiungeremo per pranzo. Nel pomeriggio sarà una escursione in barca sul canale Kazinga a darci l’opportunità di osservare numerosi animali che vanno ad abbeverarsi oltre ad una concentrazione eccezionale di volatili. E non mancheranno i coccodrilli, qui si dice alberghino quelli tra i più grandi d’Africa.
      Arrivo nel parco e se in tempo game drive serale lungo il percorso.
      Pernottamento al Enganzi lodge o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).
      Strade e tempi: 110km, circa 2 ore, in gran parte piste sterrate.



      Scopri di più su PARCO NAZIONALE QUEEN ELIZABETH >>

      PARCO NAZIONALE QUEEN ELIZABETH
      Il parco include al proprio interno la foresta di Maramagambo e parte del lago Edward e confina con altre aree naturali protette: le riserve faunistiche di Kigezi e Kyambura (quest'ultima nota per la popolazione di scimpanzé abituati alla presenza umana e quindi avvicinabili dai turisti), il parco nazionale ugandese di Kibale e il parco nazionale della Repubblica Democratica del Congo di Virunga. Fondato nel 1954, il Parco prende nome dalla Regina Elisabetta II di Inghilterra e con la sua estensione di quasi 2˙000 km² copre tre distretti ugandesi. Il parco è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1979 per la varietà di ambienti presenti, oltre alla ricca fauna.
      Il territorio del Queen Elizabeth si trova in una fascia di confine non soltanto dal punto di vista politico e territoriale ma anche da quello ecologico, trovandosi infatti tra le vastissime foreste del bacino del Congo e le grandi pianure erbose dell’Africa Orientale e Meridionale. Inoltre si trova proprio in quell’importantissima depressione creata dal ramo più occidentale della Rift Valley, cosa che rende il suo “scrigno di biodiversità” ancora più ricco di specie viventi e di habitat diversi. Nel Queen Elizabeth Park si ha inoltre la più alta concentrazione di ippopotami che, nonostante il loro numero si sia più che dimezzato rispetto ai contingenti di qualche decennio fa, possono ancora contare su circa 6000 unità. L’acqua rimane comunque l’elemento determinante per la grande ricchezza biologica di questo parco e per la sua indubbia unicità e grande valore. Basti pensare alle molte zone umide che accolgono mammiferi rari ed esclusivi come il sitatunga ed il reedbuck di Bohr e diverse specie di aironi, pellicani cicogne, ibis, gru e alle migliaia di fenicotteri che si possono incontrare nei laghi salati temporanei che si formano nei crateri vulcanici del settore settentrionale.
      E’ uno dei parchi più famosi e visitati per la grande varietà di ambienti e la ricchissima fauna. Occupa un’area di 1978 chilometri quadrati di savane aperte, talvolta con dense coperture di acacie ed euforbia, foresta equatoriale e a galleria, grotte e canyon e, per finire, anche paludi e aree acquitrinose intorno al lago. Il parco ospita 95 specie di mammiferi tra cui 10 di primati ed una ventina di predatori, almeno 6000 ippopotami, 2500/3000 elefanti e circa 200 leoni, inoltre più di 610 specie di uccelli (il più grande numero registrato in un parco africano) tra cui ben 54 rapaci. Il settore meridionale del parco è uno dei pochi luoghi africani dove si possono avvistare i famosi climbing lions, i leoni che si arrampicano sui grandi alberi di fico per riposarsi e per avvistare le prede.


    • 9° GIORNO

      9° GIORNO

      Di nuovo sveglia al mattino presto e partenza per un game drive nell’ora migliore per ricercare i leoni, il raro leopardo, le mandrie di elefanti e bufali, i kobs ugandesi, la iena maculata. Raggiungerete i punti panoramici dei laghi craterici e della vetta dei Babbuini.
      Breve trasferimento nel sud del Parco in tempo per il pranzo.
      Nel pomeriggio sarà invece un game drive particolare, a Ishasha. Qui le estese savane riservano sorprese nei paesaggi incantevoli e nel numero di animali, con mandrie di bufali, elefanti, antilopi topi e cobi ugandesi. La particolarità, tuttavia, è la possibilità di vedere i caratteristici leoni che si arrampicano sugli alberi di Figus nelle ore calde della giornata, per riposarsi. Uno spettacolo eccezionale.
      In serata organizziamo con il parco un momento speciale: il tramonto nel parco sulla Rift Valley con aperitivo e snacks.

      Pernottamento al Ishasha Jungle Lodge o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).
      Strade e tempi: 90km, circa 1 ora e mezzo, in parte sulle piste sterrate del parco.



      Scopri di più su PARCO NAZIONALE QUEEN ELIZABETH >>

      PARCO NAZIONALE QUEEN ELIZABETH
      Il parco include al proprio interno la foresta di Maramagambo e parte del lago Edward e confina con altre aree naturali protette: le riserve faunistiche di Kigezi e Kyambura (quest'ultima nota per la popolazione di scimpanzé abituati alla presenza umana e quindi avvicinabili dai turisti), il parco nazionale ugandese di Kibale e il parco nazionale della Repubblica Democratica del Congo di Virunga. Fondato nel 1954, il Parco prende nome dalla Regina Elisabetta II di Inghilterra e con la sua estensione di quasi 2˙000 km² copre tre distretti ugandesi. Il parco è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1979 per la varietà di ambienti presenti, oltre alla ricca fauna.
      Il territorio del Queen Elizabeth si trova in una fascia di confine non soltanto dal punto di vista politico e territoriale ma anche da quello ecologico, trovandosi infatti tra le vastissime foreste del bacino del Congo e le grandi pianure erbose dell’Africa Orientale e Meridionale. Inoltre si trova proprio in quell’importantissima depressione creata dal ramo più occidentale della Rift Valley, cosa che rende il suo “scrigno di biodiversità” ancora più ricco di specie viventi e di habitat diversi. Nel Queen Elizabeth Park si ha inoltre la più alta concentrazione di ippopotami che, nonostante il loro numero si sia più che dimezzato rispetto ai contingenti di qualche decennio fa, possono ancora contare su circa 6000 unità. L’acqua rimane comunque l’elemento determinante per la grande ricchezza biologica di questo parco e per la sua indubbia unicità e grande valore. Basti pensare alle molte zone umide che accolgono mammiferi rari ed esclusivi come il sitatunga ed il reedbuck di Bohr e diverse specie di aironi, pellicani cicogne, ibis, gru e alle migliaia di fenicotteri che si possono incontrare nei laghi salati temporanei che si formano nei crateri vulcanici del settore settentrionale.
      E’ uno dei parchi più famosi e visitati per la grande varietà di ambienti e la ricchissima fauna. Occupa un’area di 1978 chilometri quadrati di savane aperte, talvolta con dense coperture di acacie ed euforbia, foresta equatoriale e a galleria, grotte e canyon e, per finire, anche paludi e aree acquitrinose intorno al lago. Il parco ospita 95 specie di mammiferi tra cui 10 di primati ed una ventina di predatori, almeno 6000 ippopotami, 2500/3000 elefanti e circa 200 leoni, inoltre più di 610 specie di uccelli (il più grande numero registrato in un parco africano) tra cui ben 54 rapaci. Il settore meridionale del parco è uno dei pochi luoghi africani dove si possono avvistare i famosi climbing lions, i leoni che si arrampicano sui grandi alberi di fico per riposarsi e per avvistare le prede.


    • 10° GIORNO

      10° GIORNO

      Dopo la colazione, proseguimento del viaggio verso il sud ovest dell’Uganda, dove si trovano le foreste tropicali che ospitano la popolazione dei gorilla di montagna rimanente al mondo. Raggiungerete un’altitudine fino a 2300 metri tra la foresta. Pranzo lungo il percorso in ristorante. Arrivo nel parco nazionale di Bwindi nel tardo pomeriggio.

      Pernottamento al Rushaga Gorilla Camp o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).
      Strade e tempi: 130km, circa 4/5 ore, in gran parte piste sterrate, di montagna variabile sulla base delle condizioni stradali e del luogo di dove si sono ottenuti i permessi per i gorilla.



      Scopri di più su PARCO NAZIONALE IMPENETRABILE DI BWINDI>>

      PARCO NAZIONALE IMPENETRABILE DI BWINDI
      Nel sud-ovest dell'Uganda, in una zona al confine con la Repubblica Democratica del Congo, si trova questo parco di oltre 32.092 mila ettari (circa 331 chilometri quadrati, di cui l'ultimo ampliamento risale al 2003), il cui nome rende già perfettamente l'idea della sua natura, che funge da confine tra la pianura (foresta tropicale) e le montagne. Un parco che offre una maestosa biodiversità: complessivamente, quello di Bwindi è uno degli ecosistemi più ricchi d'Africa, e fornisce l'habitat per oltre 120 specie di mammiferi, 346 specie di uccelli, 202 specie di farfalle, 163 specie di alberi, 100 specie di felci, 27 specie di rane, camaleonti, gechi ed altre specie a rischio. In particolare, quest'area condivide lo stesso livello di endemismo della Rift Valley. L’appellativo “impenetrabile” è dovuto alla natura accidentata e scoscesa del territorio, caratterizzata da strette vallate intersecate da fiumi e ripide colline: gran parte del territorio è raggiungibile con difficoltà ed esclusivamente a piedi. L’altitudine del parco varia infatti dai 1190 ai 2607 metri, ma più del 60% della sua estensione si trova ad un’altezza superiore ai 2000 metri.
      Fra i mammiferi compaiono diverse specie di primati, fra cui colobi, scimpanzé e gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei). I gorilla di montagna sono una specie minacciata che rischia l'estinzione e sono sicuramente tra le attrazioni principali dell'Uganda. I gorilla che vivono sulle montagne ugandesi sono tra i più socievoli e sono i più grandi primati viventi sul nostro pianeta. Guardare negli occhi bruni e pensosi di questi giganti, il cui codice genetico é uguale per il 95% a quello dell’uomo, è un’esercizio di umiltà ed un’esperienza entusiasmante allo stesso tempo, soprattutto quando si considera che ne sopravvivono meno di 800 esemplari, divisi tra il Parco Nazionale Bwindi e i Monti Virunga.
      Il parco, istituito nel 1991 (sebbene due parti distinte di esso erano protetti come riserva fin dal 1932), è posto sotto la tutela dell'Uganda Wildlife Authority (UWA), un'istituzione parastatale, ed è protetto dalla Costituzione (1995) del Paese. All'interno vi è un istituto di ricerca permanente dove collaborano ONG da tutto il mondo.
      A causa della sua eccezionale biodiversità e della presenza di importanti popolazioni di specie a rischio (in particolare gorilla di montagna), il parco è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall' UNESCO nel 1994.

    • 11° GIORNO

      11° GIORNO

      Finalmente l’incontro con i gorilla!
      La ricerca delle famiglie dei gorilla, soggetta a diverse variabili, può richiedere una mezz’ora oppure anche alcune ore di cammino; a volte, per la pioggia, su terreni molto scivolosi. Si inizia dal quartier generale dell’UWA (Uganda Wildlife Authority). Il capo ranger organizzerà i gruppi, e qui incontrerete anche i portatori e le guide. Quando si incontrano i gorilla, potete stare con loro fino ad un’ora di tempo per osservare, fotografare e filmare. Dovete portare con voi acqua e il pranzo al sacco. Chi lo desidera può avvalersi dell’aiuto dei portatori (a pagamento). E’ raccomandabile una buona forma fisica.
      Non di meno, al rientro, tutte le fatiche saranno dimenticate a fronte delle emozioni generate dall’incontro ravvicinato con i nostri ‘progenitori’.

      Pernottamento al Rushaga Gorilla Camp o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).
      NB: non possono partecipare al trekking i bambini al di sotto dei 14 anni.



      Scopri di più su INCONTRO CON I GORILLA DI MONTAGNA >>

      INCONTRO CON I GORILLA DI MONTAGNA
      I gorilla di montagna sono animali diurni e terrestri; anche se sono in grado di arrampicarsi sugli alberi, sono i primati meglio adattati alla vita al suolo. La locomozione è essenzialmente quadrupede, ma possono percorrere brevi tratti in posizione bipede.
      Sono erbivori, nutrendosi soprattutto di foglie, gambi, germogli e, in minor misura, di cortecce, radici e fiori. Un piccolo contributo alla dieta è costituito da insetti (formiche e larve) e lumache. Un maschio adulto può mangiare in un giorno anche 34 kg di cibo vegetale, una femmina poco più della metà. Le femmine hanno il primo figlio tra i 10 e i 12 anni, mentre i maschi cominciano ad accoppiarsi intorno ai 15 anni. L'allattamento dura fino a tre anni, anche se i piccoli integrano la dieta con sostanze solide dagli otto mesi. Se nel gruppo ci sono dei piccoli gorilla è probabile che questi si avvicinino e provino incuriositi a giocare con le persone che incontrano lungo il cammino. Prima dei 3 anni d’età invece il gorilla rimane aggrappato alla schiena della madre.
      Poche esperienze reggono il confronto con i più grandi tra i primati, quando ti trovi a pochi passi da loro e solo qualche arbusto ti separa dalla loro maestosa e in qualche modo quasi familiare presenza. I maestosi gorilla guardano e osservano. L’uomo si fa piccolo e guarda e osserva anch’esso. Questi istanti senza tempo sono una sosta irrinunciabile, un'esperienza emozionante che da sola vale un viaggio in Uganda e che resterà per sempre nella mente come uno dei ricordi più belli ed intensi.
      La fatica del percorso ed il tempo per raggiungere la meta sarà ben ricompensata nell’incontro coi diversi gruppi di gorilla che variano a seconda della loro posizione. Con l'aiuto di rangers molto esperti arriverete davanti a questi animali maestosi e unici. Li osserverete mentre si muovono con le loro famiglie nel loro habitat naturale e avrete a disposizione 1 ora. Vedrete il " Silverback " il capo della famiglia che può arrivare fino a 180 cm e 230 kg di peso. Il gorilla Silverback passa la maggior parte del suo tempo a terra, a guardia del territorio dove vive la famiglia, ed è considerato il leader dagli altri membri del gruppo, colui che prende tutte le decisioni, che fa da mediatore nelle liti e che pianifica il movimento della famiglia nella foresta.
      Un incontro intenso che segnerà la vostra vita! Ci si perde in quegli occhi scuri che ti fissano attenti; ci si perde in questo luogo primordiale che regala un’emozione profonda, seppellita da millenni nell’inconscio e che ora riaffiora, quasi un ritorno alle origini. Non serve fare fotografie. Questa immagine, questi istanti restano dentro. Quegli occhi, quei gesti, così simili a quelli umani, faranno parte dei ricordi indelebili della vita.

    • 12° GIORNO

      12° GIORNO

      Dopo colazione, organizziamo una camminata guidata presso la foresta di Echuya per scoprire tradizioni e cultura dei Batwa Pigmei, gli antichi abitanti delle foreste. Il paesaggio è molto bello con vista panoramica sul lago Bunyonyi.
      Presto al mattino intorno alle ore 9 si comincia la camminata nella foresta di Echuya che dura in totale da 2 a 3 ore. Si arriva al villaggio dei Batwa di Rwamahano, dove si potrà interagire con le persone. Visita al tipico bar locale, si assistono alle danze tipiche Batwa, si ascoltano le storie di caccia e l’esperienza con le erbe medicinali della foresta di Echuya.
      Pranzo al sacco oppure sul Lago Bunyonyi.
      Spostamento sul Lago Bunyonyi, il lago dei “piccoli volatili”, ricco di isole e dal paesaggio incantevole che si trova vicino a Kabale, la cittadina capoluogo del Kigezi, cosiddetta la “Svizzera dell’Africa” per le colline coltivate e terrazzate. Nel pomeriggio parteciperemo ad un’escursione guidata in canoa per l’osservazione dei volatili e per scoprire villaggi e paesaggi tra le isole.

      Cena e pernottamento al Arcadia Cottages Bunyonyi o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).

    • 13° GIORNO

      13° GIORNO

      Dopo colazione si parte alla volta del parco nazionale del lago Mburo, che si trova nella regione dell’Ankole ovvero la zona centrale dell’Uganda. Pranzo lungo il percorso.
      Questo parco, che è uno dei più piccoli e meno visitati del paese, nella realtà offre possibilità davvero eccellenti di avvistamento di animali, sia nei game drive che nelle camminate naturalistiche guidate dai ranger. Nel pomeriggio organizzeremo un game drive alla ricerca degli animali tipici di questo parco.

      Pernottamento al Mantana Mburo Tented Camp o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).
      Strade e tempi: circa 3 ore, in parte sulle piste sterrate del parco.

    • 14° GIORNO

      14° GIORNO

      Dopo colazione è d’obbligo l’ultimo game drive di questo viaggio o una camminata naturalistica. Dopo pranzo inizia il viaggio di ritorno verso Entebbe attraversando magnifici paesaggi e scenari.
      Lungo il percorso soste nei mercatini dell’artigianato africano. Questa è la nostra ultima sera, le camere in hotel sono a disposizione sino alla partenza.

      Pernottamento al 2Friends Beach Hotel o similare, camere con servizi privati.
      Trattamento FB (colazione, pranzo e cena inclusi).
      Strade e tempi: circa 4 ore, in gran parte strade asfaltate parco.



      Scopri di più su PARCO NAZIONALE IMPENETRABILE DI BWINDI>>

      PARCO NAZIONALE IMPENETRABILE DI BWINDI
      Nel sud-ovest dell'Uganda, in una zona al confine con la Repubblica Democratica del Congo, si trova questo parco di oltre 32.092 mila ettari (circa 331 chilometri quadrati, di cui l'ultimo ampliamento risale al 2003), il cui nome rende già perfettamente l'idea della sua natura, che funge da confine tra la pianura (foresta tropicale) e le montagne. Un parco che offre una maestosa biodiversità: complessivamente, quello di Bwindi è uno degli ecosistemi più ricchi d'Africa, e fornisce l'habitat per oltre 120 specie di mammiferi, 346 specie di uccelli, 202 specie di farfalle, 163 specie di alberi, 100 specie di felci, 27 specie di rane, camaleonti, gechi ed altre specie a rischio. In particolare, quest'area condivide lo stesso livello di endemismo della Rift Valley. L’appellativo “impenetrabile” è dovuto alla natura accidentata e scoscesa del territorio, caratterizzata da strette vallate intersecate da fiumi e ripide colline: gran parte del territorio è raggiungibile con difficoltà ed esclusivamente a piedi. L’altitudine del parco varia infatti dai 1190 ai 2607 metri, ma più del 60% della sua estensione si trova ad un’altezza superiore ai 2000 metri.
      Fra i mammiferi compaiono diverse specie di primati, fra cui colobi, scimpanzé e gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei). I gorilla di montagna sono una specie minacciata che rischia l'estinzione e sono sicuramente tra le attrazioni principali dell'Uganda. I gorilla che vivono sulle montagne ugandesi sono tra i più socievoli e sono i più grandi primati viventi sul nostro pianeta. Guardare negli occhi bruni e pensosi di questi giganti, il cui codice genetico é uguale per il 95% a quello dell’uomo, è un’esercizio di umiltà ed un’esperienza entusiasmante allo stesso tempo, soprattutto quando si considera che ne sopravvivono meno di 800 esemplari, divisi tra il Parco Nazionale Bwindi e i Monti Virunga.
      Il parco, istituito nel 1991 (sebbene due parti distinte di esso erano protetti come riserva fin dal 1932), è posto sotto la tutela dell'Uganda Wildlife Authority (UWA), un'istituzione parastatale, ed è protetto dalla Costituzione (1995) del Paese. All'interno vi è un istituto di ricerca permanente dove collaborano ONG da tutto il mondo.
      A causa della sua eccezionale biodiversità e della presenza di importanti popolazioni di specie a rischio (in particolare gorilla di montagna), il parco è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall' UNESCO nel 1994.

    • 15° GIORNO

      Partenza alle 03:30 dall’aeroporto di Entebbe con volo di linea Turkish Airlines per Istanbul, dove si arriva alle 09:50. Proseguimento alle 11:55 per Milano Malpensa con arrivo previsto alle 13:45.

    • Quota Base

    • 4.190per persona
    • In camera doppia
    • Alberghi classe turistica
    • Trattamento FB (pensione completa). Le bevande sono sempre escluse.
    • Tutti i trasferimenti in autovettura fuoristrada 4X4 con tettuccio apribile.
    • Autista/guida lingua inglese
    • Ingressi nei parchi e relative attività inclusi
    • Diritti di iscrizione

    • 80per persona
    • Assistenza sanitaria
    • Perdita bagaglio
    • Penali d'annullamento
    • Tutela diritti passeggero
    • Tasse aeroportuali

    • 310per persona
    • per partenze da Milano Malpensa
    • Variabili senza preavviso sino all'emissione del biglietto
    • TOTALE

    • 4.580per persona
    • In camera Doppia
      Supplemento singola
      535 €

    LA QUOTA INCLUDE:

    • Sistemazione in alberghi di categoria turistica standard indicati in programma o equivalenti, in camera doppia (o come meglio precisato nel programma di viaggio).
    • Trattamento FB(pernottamento, colazione, pranzo e cena) durante tutto il tour. Le bevande sono sempre escluse.
    • Autista/Guida, di lingua inglese, durante le escursioni, esclusi i periodi liberi.
    • Tutti i trasferimenti in autovettura fuoristrada 4X4 con tettuccio apribile.
    • Acqua in bottiglia durante i trasferimenti.
    • Tasse locali e permessi.
    • Ingressi nei parchi e relative attività.
    • Assicurazione turistica, che copre i rischi sanitari, quelli inerenti al bagaglio registrato e quelli relativi agli annullamenti del viaggio.

    LA QUOTA NON INCLUDE:

    • Diritti d’iscrizione: € 80,00.
    • Tasse aeroportuali e fuel surcharge: € 310,00 soggetti a variazione senza preavviso.
    • Visto d’ingresso: USD 50,00 (ottenibile per i cittadini UE online).
    • Permessi per il Gorilla Trekking: € 635,00 (USD 700,00)
    • Permessi per lo Scimpanzé Trekking: € 180,00 (USD 200,00)
    • Bevande, extra e mance.
    • Spese extra di carattere personale.
    • Tutto quanto non indicato espressamente nel programma di viaggio.

Mappa di viaggio

Contattaci

Potresti essere interessato anche a:




FOCUS UGANDA Drive & Lodge 11 gg

Partenze

23/01 - 06/02 - 20/02 - 12/03 - 19/03 - 09/04 - 23/04 - 07/05 - 28/05 - 11/06 - 25/06 - 02/07 - 16/07 - 30/07 - 06/08 - 09/08 - 13/08 - 20/08 - 27/08 - 03/09 - 17/09 - 24/09 - 01/10 - 15/10 - 05/11 - 15/11 - 17/12 - 26/12

Quota per persona

2530,00

FOCUS UGANDA Drive & Lodge 12 gg

Partenze

23/01 - 06/02 - 20/02 - 12/03 - 19/03 - 09/04 - 23/04 - 07/05 - 28/05 - 11/06 - 25/06 - 02/07 - 16/07 - 30/07 - 06/08 - 09/08 - 13/08 - 20/08 - 27/08 - 03/09 - 17/09 - 24/09 - 01/10 - 15/10 - 05/11 - 15/11 - 17/12 - 26/12

Quota per persona

2870,00
Read more

Like & Share

   
   

AFRONINE TOUR SRL - Via Felice Casati 15 20124 MILANO ITALY - TEL +39.02.29512185 - FAX +39.02.29406769 - MAIL tour@afronine.it