• ADDIS ABEBA - AWASH - AFRERA - ERTA ALE - DALLOL - PIANA DEL SALE - CHESE RUPESTRI DEL TIGRAI - MACALLE'
  • 10 GIORNI

    Minino 8 massimo 12 partecipanti

    Alberghi 4* Addis, 2-3* nel resto dell'itinerario, campo tendato nella regione dancala

    Pensione completa incluse bevande

  • 27/12
  • Guida in italiano
  • Costo per persona: 2790,00

  • ESSENZA DEL VIAGGIO

    Dancalia, la terra di nessuno, deserto torrido e inospitale, luogo di colori ed emozioni estreme. Un “viaggio nel nulla” incontrando i nomadi Afar, i loro villaggi e i mercati. Un mondo di luce, di laghi salati, di piste non segnate e di fiumi di lava. Durante i nostri viaggi in questa terra magica attraverseremo la depressione dancala, che si trova 120 metri sotto il livello del mare, passando per il lago Afrera, il vulcano Erta Ale sempre attivo e la piana di Dallol. Incontreremo le carovane del sale guidate dagli Afar popolo nomade, fiero e geloso della propria tradizione. Cercheremo di condividere con loro la dura vita di questa terra di confine e apprezzandone la millenaria cultura che si è forgiata nei secoli con la natura e dentro la natura. L’Etiopia è una terra meravigliosa e dura, dove il ritmo della vita è scandito dalla luce e dal buio. Le persone e i luoghi che vedremo lungo il nostro cammino ci regaleranno emozioni forti e indimenticabili.

     

    Partenza

    Partenza

    27 dicembre 2018

    Sistemazione

    Sistemazione

    Albergo (4*) in Addis Abeba in BB, in camere doppie;
    Alberghi 2-3* fuori Addis Abeba in camere doppie;
    Nella regione Dancalia, campo tendato

    Trattamento

    Trattamento

    FB pensione completa, inclusa acqua in bottiglia ai pasti.

    Trasferimenti

    Trasferimenti

    A bordo di minibus e/o bus ad Addis, con le auto fuoristrada nel resto dell’itinerario.

  •  ITINERARIO PER GIORNO

    • Viaggi per tutti

      1° GIORNO 27/12

      Partenza per Addis Abeba alle 16.50 con volo di linea Egypt Air via Cairo dove si arriva alle 21.25. Proseguimento per Addis alle 23.20.

      Pernottamento a bordo ed in hotel dopo l’arrivo.

    • 2° GIORNO 28/12

      2° GIORNO 28/12

      Arrivo in Addis Abeba alle 03.10 e trasferimento in hotel per un breve riposo.
      Dopo la colazione, in tarda mattinata trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo, Ethiopian Airlines diretto a Macallè.
      Qui ci dedicheremo alla visita di alcune tra le meravigliose chiese del Tigrai del gruppo di Gheralta, costruite tra l’VIII e il XV secolo da mirabili artigiani. Si visiteranno alcune delle chiese tra cui Abreha We Atsbeha, che, si dice, sia state costruite tra il X e il XX secolo ed è probabilmente antecedente alle chiese monolitiche di Lalibelà di circa 1 secolo.

      Pernottamento a Macallè, Axum Hotel o similare.
      Trattamento di FB pensione completa.

    • 3° GIORNO 29/12

      3° GIORNO 29/12

      In mattinata visiteremo ancora alcune delle chiese rupestri tra cui Wukro Cherkos.
      Wukro Cherkos è scolpita su una collina rocciosa a pochi metri dalla strada principale che porta a Nord e attraverso Adigrat, raggiunge il centro della piccola città di Wukro, sempre molto trafficata.
      Dopo le visite avrà inizio la spedizione diretti verso la Dancalia. per scendere finalmente dall’altipiano e giungere nella piana dancala. Pista molto accidentata, e paesaggi che sicuramente rimarranno tra i più belli mai visti, sembra un “regno di pietra”: un mondo duro, martoriato dal sole, con poca acqua e molti sassi. Ripercorriamo quella che sino ad alcuni anni fa era la pista su cui si inerpicavano le carovane di cammelli, che anticamente raggiungevano il mercato di Macallè. L’”evoluzione” ha fatto si che ora nuove strade si aprono e corrono lungo tutta la dancalia. Da alcuni anni le carovane terminano a Melabday, che sarà l’inizio del nostro trekking.

      Pernottamento a Melabday, in tenda.
      Trattamento di FB pensione completa.

    • 4° GIORNO 30/12

      4° GIORNO 30/12

      Dopo colazione incontro con le carovane di cammelli che salgono verso i mercati dell’altopiano o scendono verso le cave di sale. Ci aggregheremo ad una carovana per Assobole, l’ultimo villaggio afar che sorge sul fiume Sabbah.
      Sarà un’esperienza interessante e divertente il percorso a piedi, in leggera salita, tra le rosse pareti di arenaria del canyon del Saba, un piccolo corso d’acqua stagionale che occorrerà attraversare diverse volte (l’acqua arriva appena alla caviglia). Sul fiume le carovane vanno e vengono o sostano per riposarsi e rifocillare gli animali. I carovanieri compiono gesti sempre uguali, perenni, antichi e faticosi. Gli accampamenti degli uomini sono sempre lì, dietro l’angolo del canyon. Accendono fuochi, scaldano le pietre, impastano, preparano un pane duro da ammorbidire nel tè e lo cuociono sulle pietre arroventate. Bagnano le corde nelle acque del Saba River, inumidiscono gli otri di pelle di capra. Impastoiano i cammelli e li sfamano con paglia e stoppie. Questo fanno da sempre, gesti antichissimi che a volte si confondono con la leggenda.
      Ci fermeremo per il pernottamento ad Assobole, senza proseguire sino ad Ahmed Ela, che dista circa 20km, per pernottare in un ambiente naturale, lungo il fiume ai bordi di una piccola oasi. Sarà il nostro campo base per i prossimi giorni.

      Pernottamento a Melabday, in tenda.
      Trattamento di FB pensione completa.

      Scopri di più su REGIONE AFAR E ASAYTA >>

      REGIONE AFAR E ASAYTA
      La regione Afar stata istituita nel 1995. Confina a nord con l'Eritrea, ad est con Gibuti (già Territorio francese degli Afar e degli Issa) e con la regione di Somali, a sud con la regione di Oromia ed a ovest con le regioni di Amhara e del Tigrè.
      Nella parte settentrionale il territorio è costituito dal bassopiano arido della depressione Della Dancalia.
      Il popolo degli Afar vive a nord dell'Etiopia nella grande depressione dancala. La bellezza delle donne Afar è leggendaria, stupende e affascinanti, indossano veli trasparenti e colorati e presentano sul viso le tipiche incisioni nel viso. Gli Afar sono un popolo di pastori nomadi che abitano quello che viene definito “triangolo Afar” e che comprende tre stati: Etiopia, Eritrea e Gibuti. Sono una società patriarcale ed in base al padre deriva il lignaggio, clan e tribù. L'appartenenza ad un lignaggio è determinante nella vita degli Afar, questa infatti impone obblighi ma nello stesso tempo offre un sicuro sostegno in caso di bisogno. La vita sociale è regolata da un codice tradizionale non scritto, regolamentato da una commissione alla quale partecipano gli uomini adulti appartenenti a diversi clan alleati fra loro.
      Il territorio poco esplorato ed i laghi salati che circondano Asayta sono una sorta di Santo Graal per chi ama l’avventura: il paesaggio ha caratteristiche quasi dantesche ed è di una bellezza desolata e surreale.
      Asayta viene raggiunta ogni martedì, giorno di mercato, da moltissimi nomadi che, per vendere e comperare, sono disposti a percorrere, in condizioni spesso proibitive, decine e decine di kilometri. Il mercato, che è forse il più grande bazar all’aperto della Dancalia, si sviluppa nella piazza principale e in alcune vie adiacenti. Tras il caos che imperversa ovunque si vende e si compera di tutto, dal chat al sale, dai tessui stampati multicolori, alle stuoie per rivestire le capanne fino ai cesti di ogni forma, colore e misura. Per le donne, il mercato è l’occasione unica per esibire gli splendidi abiti dai vivaci colori e i vari ornamenti di rame, ferro e perline colorate.
      I piccoli laghi in questa zona sono solo un ricordo dell’immenso lago che, milioni di anni fa, coprì la Dancalia a seguito dell’esondazione dela mar Rosso, provocata dalla spaccatura della crosta terrestre che diede origine alla Rift Valley. Con il lento ritiro delle acque, questa mare interno lasciò dietro di sé lo sterile territorio di oggi e, appunto, i piccoli laghi salati.

    • 5° GIORNO 31/12

      5° GIORNO 31/12

      Escursione a Dallol, il “luogo degli spiriti” un’inconsueta e irreale collina alta una cinquantina di metri, un iceberg vulcanico cresciuto sulla crosta salina della depressione dancala.
      Qui i geyser sono in perpetua attività e scolpiscono incredibili sculture: il paesaggio si trasforma creando forme e disegni dai colori irreali tra le esalazioni dei piccoli coni vulcanici che danno al panorama un aspetto magico e raro. Grandi colonne di pietra salina si stagliano ad occidente di Dallol e segnano il confine di questa “isola” incredibile: sono le famose “Porte della Dancalia” così nominate da L. Nesbitt, primo esploratore ad attraversare la Dancalia.
      Visiteremo nel pomeriggio la piana del sale, dove la crosta del sale viene spezzata, modellata e spedita sull’altopiano.
      Assisterete alla estrazione e al taglio dei blocchi di sale, e potrete vedere kilometriche carovane di cammelli, esempi quasi unici al mondo. Dopo aver inciso il sale con asce, enormi blocchi di sale vengono divelti dal suolo e lasciati agli "Hadali Mera", i tagliatori.

      Pernottamento a Assobole in tenda.
      Trattamento di FB pensione completa.

      Scopri di più su LAGO AFRERA (GIULIETTI) >>

      LAGO AFRERA (GIULIETTI)
      Il Lago Afrera, posto a 140 metri sotto il livello del mare, ha acque salmastre, circondato da rocce basaltiche ed è alimentato da alcune sorgenti termali provenienti dal sistema dell’Erta Ale. La conformazione del luogo dà vita ai miraggi e, a dispetto delle difficili condizioni di vita ospita antilopi, dik dik, iene, gazzelle e sciacalli.
      La depressione della Dancalia è una giunzione tripla, cioè punto di incontro di tre placche tettoniche in continua espansione, che hanno formato il mar Rosso e il golfo di Aden, e che nel triangolo di Afar emergono in superficie.
      L'unico altro punto dove una dorsale oceanica può essere studiata in superficie è in Islanda. La piana di Afar si sta lentamente allargando ad una velocità di 1–2 cm l'anno. Il terreno è composto principalmente di lava basaltica.
      Uno dei vulcani più attivi del mondo, l'Erta Ale, si trova in questa zona. Al di sotto della superficie è presente una cosiddetta piuma del mantello terrestre (mantle plume), una grande riserva di lava che risalendo in superficie produce basalto.

    • 6° GIORNO 1/1

      6° GIORNO 1/1

      Partenza al mattino presto per il villaggio di Kurswad la catena di bassi vulcani che costituisce il sistema Erta Ale, che nella lingua Afar significa la “montagna che fuma”, dove si organizzeranno guide, scout e cammelli per l’ascesa all’Erta Ale.
      Nel pomeriggio si sale sul vulcano Erta Ale. 3-4 ore di camminata con soste, per percorrere i circa 18km con un dislivello di circa 420mt. Il punto più alto misura 613 metri e se saremo fortunati sarà possibile ammirare la caldera in attività con il magma che bolle e ribolle sotto i nostri occhi.
      Avremo a disposizioni alcuni cammelli per il trasporto del materiale che ci seguiranno fino alla sommità. La fatica della camminata verrà ricompensata dalla straordinaria visione di questo vulcano in perenne attività.

      Pernottamento sulla sommità del vulcano in piccole capanne o all’addiaccio.
      Trattamento di FB pensione completa.

      Scopri di più su ERTA ALE >>

      ERTA ALE
      La catena di bassi vulcani che costituisce il sistema Erta Ale, che nella lingua Afar significa la “montagna che fuma ha il punto più alto che misura 613 metri e, dal bordo del cratere sud, si può osservare la lava che ribolle a cielo aperto, a circa cento metri di distanza.
      Si tratta di uno dei pochi esempi al mondo di lago di lava. Venendo alla superficie la lava si solidifica e forma delle zolle che vengono spostate in direzioni divergenti dal flusso di nuova lava che risale facendo sì che le “faglie” allargandosi formano delle “fontane” di lava. La salita sul vulcano ci permetterà di assistere ad uno spettacolo indimenticabile: il magma ruggisce, esplode, risucchia le rocce, è un mare incandescente di pietra liquida e nera, misterioso ed ipnotizzante.
      Nel novembre 2016 l’Erta Alè ha eruttato più volte e dalla fine di dicembre è possibile salire sulla nuova bocca, trasformatasi in seguito all’eruzione in un cono, e la possibilità di vedere la lava a pochi metri di distanza. Uno spettacolo unico!!

    • 7° GIORNO 2/1

      7° GIORNO 2/1

      Al mattino, dopo aver ammirato un’ultima volta lo spettacolo magico ed ipnotizzante del vulcano Erta Ale, si inizia la discesa verso il campo base di Kurswad da dove, dopo esserci rifocillati con una buona colazione, si proseguirà per il lago salato Afrera.
      Si viaggia attraverso la regione Afar, ammirando bellissimi panorami, unici nel territorio, ed una pista tracciata nelle colate di lava, per giungere ad Afrera, sorta attorno alle saline ai bordi del lago che una volta si chiamava Giulietti.
      Proseguiamo poi il viaggio verso Semera, la capitale Afar, verso Hadar, luogo del ritrovamento di Lucy, l’Australopitecus Afarensis ritrovato nel 1974.

      Pernottamento a Semera Agda Hotel o similare.
      Trattamento di FB pensione completa.

      Scopri di più su DALLOL E LA PIANA DEL SALE >>

      DALLOL E LA PIANA DEL SALE
      Qui i geyser sono in perpetua attività e scolpiscono incredibili sculture: il paesaggio si trasforma creando forme e disegni dai colori irreali tra le esalazioni dei piccoli coni vulcanici che danno al panorama un aspetto magico e raro.
      Il suo aspetto primordiale è dovuto all’intensa attività geologica ancora in atto e i termini “apocalittico”, “irreale” e infernale sono tra i più adatti a descrivere questo ambiente estremo formato da gas, vapore acqueo e sali minerali gialli che creano concrezioni solforose che assumono sfumature di un verde intenso man mano che l’acqua evapora.
      Attorno alla collina continua lo spettacolo di questa magia vulcanica: a sud di Dallol da una roccia di sale pietrificato esce acqua a temperature altissime che si trasforma in rigagnolo alimentando un lago circolare di acqua ribollente. Grandi colonne di pietra salina si stagliano ad occidente di Dallol e segnano il confine di questa “isola” incredibile: sono le famose “Porte della Dancalia” così nominate da L. Nesbitt, primo esploratore ad attraversare la Dancalia.
      Visiteremo nel pomeriggio la piana del sale, dove la crosta del sale viene spezzata, modellata e spedita sull’altopiano.
      Assisterete alla estrazione e al taglio dei blocchi di sale, e potrete vedere kilometriche carovane di cammelli, esempi quasi unici al mondo. Dopo aver inciso il sale con asce, enormi blocchi di sale vengono divelti dal suolo e lasciati agli "Hadali Mera", i tagliatori. Solo gli "Hadali Mera", sempre gente Afar, sanno preparare blocchi di sale del peso esatto di 7 kilogrammi.
      Sono al lavoro fin dall'alba e senza centimetro solo misurando con gli occhi tagliano blocchetti tutti perfettamente uguali. Un blocco di sale è la moneta unitaria di tutto il traffico di sale: ogni cammello può portare esattamente 20 blocchi a Macalle, centro commerciale dell'altopiano.

    • 8° GIORNO 3/1

      8° GIORNO 3/1

      Giornata di trasferimento su strada asfaltata, restando sempre nella regione a matrice Afar, ma avvicinandosi a una maggiore concentrazione urbana. La strada è molto frequentata da autoarticolati che trasportano merci da e per Gibuti, sbocco al mare utilizzato dall’Etiopia per tutti i traffici in entrata o uscita dal paese.
      In prossimità di Awash si entra nel Parco Nazionale, che prende il nome dall’omonimo fiume.
      Nel pomeriggio visita al Parco nazionale: orici, facoceri, dik dik, babbuini e coccodrilli popolano questa grande distesa di savana erbosa. Il tardo pomeriggio è uno dei momenti migliori per gli avvistamenti, soprattutto in prossimità del corso dell’Awash, che con la sua ricchezza d’acqua attira molti animali. Visita alle cascate all’interno del parco e le famose sorgenti termali.

      Pernottamento a Awash, Fafate Lodge o similare.
      Trattamento di FB pensione completa.

    • 9° GIORNO 4/1

      9° GIORNO 4/1

      Ritorno via strada ad Addis Abeba, attraversando le regioni abitate dagli Amhara e dagli Oromo, ammirando paesaggi spettacolari e indimenticabili.
      Si raggiungerà la capitale nel primo pomeriggio, avendo così del tempo libero per visitare ancora un po’ Addis Abeba. in serata cena tradizionale con danze e spettacoli folcloristici.

      Pernottamento a Addis Abeba, Debre Damo hotel o similare.
      Trattamento di FB pensione completa.

    • 10° GIORNO 5/1

      In tempo utile trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo Egypt Air, in partenza alle 04.15 da Addis Abeba ed arrivo al Cairo alle 07.00. Proseguimento alle 09.30 per Milano Malpensa dove si arriva alle 12.35

  •  
    • Quota Base

    • 2.790per persona
    •   In camera doppia
    •   Alberghi classe turistica
    •   Campo tendato Dancalia
    •   Pensione completa bevande incluse
    •   Ingressi, tasse e permessi inclusi
    • Tax & Fuel

    • 232per persona
    •   Soggette a variazione senza preavviso
      Variabili sulla base della Compagnia Aerea
    •  
    • Diritti di iscrizione

    • 80per persona
    •   Assistenza sanitaria
    •   Perdita bagaglio
    •   Penali d'annullamento
    •   Tutela diritti passeggero
    • TOTALE

    • 3.102per persona
    •   In camera Doppia
      Supplemento singola
      160 €
       

     LA QUOTA INCLUDE:

    •  Volo aereo di Linea in classe economica, con partenza da Milano Malpensa, e ritorno a Milano Malpensa
    •  Sistemazione in alberghi di categoria turistica, in camera doppia (o come meglio precisato nel programma di viaggio) e in campo tendato
    •  Trattamento pensione completa (colazione, pranzo o cena inclusa acqua in bottiglia ai pasti)
    •  Volo aereo di linea in classe economica, da Addis Abeba a Mcallè;
    •  Tutti i trasferimenti in auto fuoristrada, capacità sino a 3/4 ospiti per auto;
    •  Guida di lingua italiana con ottima conoscenza delle località attraversate.
    •  Materiale da campeggio
    •  Auto di supporto (pick-up), con cuoco e materiale da campeggio
    •  Mance per fotografie, capi villaggio, scout, militari e guide locali
    •  Ingressi, tasse e permessi
    •  Assicurazione turistica, che copre i rischi sanitari e quelli inerenti al bagaglio registrato

     LA QUOTA NON INCLUDE:

    •  Diritti d’iscrizione: € 80,00
    •  Visto di ingresso: USD 50,00 ottenibile online e/o all’arrivo in aeroporto, per i cittadini UE
    •  Bevande extra
    •  Mance e gratuità;
    •  Spese extra di carattere personale
    •  Tutto quanto non indicato espressamente nel programma di viaggio

    NOTA BENE:

    • Il programma potrà subire variazioni o essere invertito su decisione insindacabile del Capo Spedizione e del Tour Leader in base alle condizioni meteo stradali, nell'interesse dei partecipanti.
    • Questo viaggio prevede il trattamento di pensione completa (colazione, pranzo, cena inclusa acqua in bottiglia ai pasti).
  • Form by ChronoForms - ChronoEngine.com

Mappa di viaggio

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