DANCALIA PARADISO INFERNALE 12GG DRIVE&LODGE NOVEMBRE 2019

il viaggio non ha deluso le aspettative.Sicuramente un pò stancante, ma questo era già messo in conto. Siamo pienamente soddisfatti sia dell’organizzazione Afronine che dello staff locale.

Il personale tutto si è rivelato cordiale, simpatico, disponibile e soprattutto preparato. Il tipo di tour ed i luoghi visitati esigono spirito di adattamento ma non riesco ad esprimere con le parole la bellezza del campeggio (bed on air) sotto le stelle nell’oasi sul fiume Saba dove veder passare una carovana del sale o fare il bagno nell’acqua tiepida ti avvicina alla natura e a qualcosa di atavico che purtroppo si sta perdendo. Fantastico Erta Ale dove il ‘respiro della terra’ intimorisce ed affascina al tempo stesso. Fortunati noi perchè proprio nel periodo in cui abbiamo visitato la caldera il vulcano ha ripreso la sua attività, da qualche tempo sopita…fortunati davvero! I colori di Dallol sono indescrivibili, così come la piana del sale dove mussulmani e cristiani lavorano assieme ciascuno dedito al proprio compito sensa rivalità alcuna se non una comune lotta contro il caldo e la durezza del compito da assolvere.
Buone anche tutte le sistemazioni in Hotel: il Sabon ad Addis Abeba, il Ruftana a Semera, il Falls lodge ad Awash. Manutenzione forse un po carente – standard inferiori ai nostri, ma la pulizia non è mai mancata. Negli hotel in cui abbiamo soggiornato c’è sempre stata anche l’acqua calda (tranne ad Awash) contrariamente a quanto in genere si legge nei blog.
Del safari ad Awash sinceramente ne avrei fatto a meno… non c’è molto da vedere (ma non tenete conto di questo commento, io ho visitato i parchi Etosha e Kruger). Penso comunque che ci si debba fermare per spezzare un lungo percorso stradale. Posto tappa bello per l’ambientazione: cascate e coccodrilli.
Ottimi i pasti preparati dal cuoco ‘al seguito’, semplici ma indicati per il caldo e soprattutto ‘salutari’….intendetemi…..Altre consumazioni in ‘ristoranti’ locali: intrattenimento tipico che ci ha dato modo di sperimentare gli usi e costumi locali (una capretta che beve nella bacinella in cui vengono sciacquate le tazzine del caffè; neanche a dirlo ho fatto a meno del caffè!). A me tutto questo piace, certo non vivrei tutti i miei giorni così.
Per motivi tecnici non siamo saliti sul monte Entoto, non mancherà l’occasione in un prossimo viaggio.
Un consiglio a chi ha spirito di avventura: andate a vedere la Dancalia ed andateci presto prima che i cinesi distruggano tutto, ma se pensate di non riuscire a rinunciare a certi agi scegliete un’altra meta.

Francesca

Dai un’occhiata al viaggio “Dancalia Paradiso Infernale Drive&Lodge&Camp 12gg

Scopri tutti gli altri racconti di chi ha viaggiato con Afronine

Prenota il tuo tour in Etiopia